Le verdure da piantare in autunno sono più di quanto immagini: cavoli, broccoli, cavolfiori e verze, insalate come lattuga, valerianella, indivia e radicchio, e poi spinaci, finocchi, carote, rape e porri. A questi si aggiungono bulbi come aglio e cipolla bianca, alcuni legumi (piselli, fave, ceci e lenticchie, ma solo nelle zone dal clima mite) e aromatiche resistenti come rosmarino, timo e alloro. Si seminano o si trapiantano tra settembre e dicembre, in piena terra oppure in vaso. Noi della redazione ce lo chiediamo ogni anno, quando l'estate finisce e l'orto sembra improvvisamente vuoto: ecco cosa abbiamo imparato stagione dopo stagione.
Perché vale la pena coltivare un orto d'autunno
L'orto autunnale è spesso sottovalutato, eppure è uno dei più generosi. Le temperature miti e le piogge più frequenti riducono il bisogno di innaffiare, i parassiti estivi sono meno aggressivi e le piante crescono con un ritmo più tranquillo. Abbiamo provato per voi a non lasciare la terra a riposo tra settembre e marzo, e la differenza si vede: insalate fresche per tutto l'inverno, cavoli croccanti per le zuppe e, in alcuni casi, una base già pronta per i raccolti di primavera. E poi, diciamolo, prendersi cura delle piante quando le giornate si accorciano è un piccolo antidoto alla malinconia di stagione.
Quali verdure piantare in autunno: l'elenco completo
Cavoli e altre brassicacee
Cavoli, broccoli e cavolfiori sono i veri protagonisti dell'orto freddo: amano le temperature basse e diventano persino più dolci dopo le prime gelate leggere. Ecco quelli da mettere a dimora:
- Broccoli e cavolfiori, da trapiantare preferibilmente a inizio autunno;
- Verza e cavolo (nero, cappuccio), robusti e pazienti;
- Rapa, che cresce in fretta e regala anche le cime.
Insalate e ortaggi a foglia
Le insalate autunnali sono perfette anche per chi è alle prime armi. Le nostre preferite in redazione:
- Lattughe e cicoria da taglio, che ricrescono dopo ogni raccolta;
- Valerianella (il songino), resistentissima al freddo;
- Indivia e radicchio, dal gusto amarognolo tipico dell'inverno;
- Spinacio, ottimo da raccogliere foglia dopo foglia.
Radici, bulbi e finocchi
Aglio, cipolla bianca e porro sono i classici da piantare in autunno per raccoglierli con calma nei mesi successivi. Nello stesso gruppo mettiamo anche carote e finocchi, che chiedono un terreno morbido e ben lavorato, senza sassi, per crescere dritti e regolari.
Legumi: solo dove il clima è mite
Piselli, fave, ceci e lenticchie si possono seminare in autunno, ma solo nelle zone dove l'inverno non è rigido. Se vivi al Nord o in montagna, il consiglio pratico della redazione è di aspettare la fine dell'inverno: rischieresti di vedere le piantine bruciate dal gelo.
Le aromatiche che non temono il freddo
Rosmarino, timo e alloro completano l'orto con un tocco profumato. Sono piante perenni, poco esigenti e ideali anche sul davanzale della cucina, sempre a portata di mano mentre cucini.
Quando seminare: settembre, ottobre o novembre?
Il calendario dell'orto autunnale cambia in base a dove vivi. La regola generale è semplice: al Sud e nelle zone dal clima mite i tempi si posticipano, mentre nelle aree più fredde conviene anticipare. A grandi linee, ecco come ci organizziamo noi:
- Settembre: trapianto di cavoli, broccoli, finocchi e lattughe, semina di spinaci, rape, carote e valerianella;
- Ottobre: aglio, cipolla bianca, radicchio e nuove insalate da taglio;
- Novembre e dicembre: aglio tardivo e, solo al Centro-Sud, fave e piselli.
Ricorda che i tempi di raccolta dipendono dalla varietà: alcune insalate sono pronte in poche settimane, mentre aglio e cavoli richiedono qualche mese di pazienza.
Orto in vaso sul balcone: il consiglio pratico della redazione
Coltivare verdure in vaso in autunno è possibilissimo, anche in città. Abbiamo provato per voi un piccolo orto sul balcone e questi sono gli accorgimenti che hanno fatto la differenza:
- Vasi profondi almeno 30 centimetri per carote, finocchi e porri;
- Terriccio leggero e drenante, con un fondo di argilla espansa per evitare ristagni;
- Esposizione soleggiata, perché in autunno le ore di luce sono preziose;
- Cassette di legno riciclate, un progetto fai-da-te economico e bellissimo da vedere.
Un consiglio speciale per te
Il tuo orto d'autunno può diventare un piccolo rito da condividere. Scegli un sabato mattina, coinvolgi il partner o i bambini e preparate insieme le etichette per le semine: bastano mollette di legno, un pennarello indelebile e un po' di fantasia. Poi tieni un quaderno dell'orto dove annotare cosa hai piantato, quando e come è andata. L'anno prossimo saprai esattamente cosa ripetere e cosa cambiare, e scoprirai che sporcarsi le mani di terra, quando fuori fa fresco, è uno dei modi più semplici per rallentare e ritrovare il buonumore.
Si possono piantare verdure in autunno anche senza un giardino?
Sì, anche sul balcone. Insalate da taglio, spinaci, valerianella, aglio e aromatiche crescono benissimo in vaso, purché abbiano luce, un buon drenaggio e un contenitore abbastanza profondo.
Come proteggo l'orto autunnale dal gelo?
Il tessuto non tessuto è il tuo migliore alleato: si stende sulle piantine nelle notti più fredde e si toglie di giorno. Anche una pacciamatura di paglia o foglie secche aiuta a mantenere il terreno più caldo.
Quando si raccolgono le verdure piantate in autunno?
Dipende dalla varietà. Insalate e spinaci sono pronti in poche settimane, cavoli e finocchi in pieno inverno, mentre aglio, cipolla e legumi si raccolgono tra la primavera e l'inizio dell'estate.
Elenco delle verdure da piantare
- Aglio;
- Alloro;
- Broccoli;
- Carote;
- Cavolfiori;
- Cavolo;
- Cicoria da taglio;
- Cipolla bianca;
- Finocchi;
- Indivia;
- Lattughe;
- Alcuni legumi come piselli, ceci, fave, lenticchie, ma nelle zone miti, altrimenti procedi fine inverno;
- Porro;
- Rapa;
- Rosmarino;
- Radicchio;
- Spinacio;
- Timo;
- Valerianella;
- Verza.
Puoi coltivare verdure e ortaggi all’inizio dell’autunno o in autunno inoltrato. In generale, considera che al Sud ovvero nelle zone dal clima mite, i tempi si posticipano, mentre nei posti più freddi si anticipano. In base ai cicli delle piante, potrai raccogliere quanto hai curato più o meno presto rispetto a quando li hai piantati in base alle varietà.
