VITA DI COPPIA

5 cose che le donne fanno in spiaggia (ma che dovrebbero evitare)

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Finalmente in spiaggia! Le giornate dettate dall’afa sono solo un brutto ricordo, lo stress del lavoro è ormai alle spalle, il frastuono del traffico cittadino è lontano centinaia di chilometri. Non ti resta altro che accomodarti sulla sdraio, chiudere gli occhi e… essere aggredita dalla voce urlante di una mamma furibonda che riprende i suoi bambini, due ombrelloni più in là! A volte invece quella mamma urlante potresti essere tu. Ecco i comportamenti "da spiaggia" un tantino fastidiosi che spesso non ti accorgi di avere e i consigli per evitarli: cosa evitare in spiaggia.

1) L’effetto cotoletta. Le nuove formule dei solari sono fatte apposta per non appiccicare, ma è innegabile: dopo aver spalmato la SFP 50+ anti ustione, obbligatoria per le prime esposizioni, se per sbaglio appoggi un braccio sulla sabbia te lo ritrovi impanato. Non è un bel vedere: è fastidioso per te e, se sei single, respinge un eventuale pretendente intenzionato ad attaccare bottone. La soluzione? Usa un solare fluido che non appiccica ed evita di stenderti col pareo sulla sabbia. Hanno inventato i lettini apposta!

2. Le urla belluine. È normale, i bambini in spiaggia fanno rumore. Hanno tutto il diritto di giocare e divertirsi. Gli schiamazzi però non sono un piacevole sottofondo per rilassarsi. Cerca di tenerli buoni spiegando loro che la spiaggia non è un suk e che si può scavare una buca o fare un castello di sabbia in religioso silenzio. Oppure mandali a fare una bella pista per le biglie in riva al mare, dove i loro decibel saranno sovrastati dallo sciabordìo delle onde.Un consiglio: nel riprenderli, evita di urlare più forte di loro. I vicini di ombrellone te ne saranno grati.  

3. Scambiare la spiaggia per un salone di bellezza. Il lettino in riva al mare non è quello dell’estetista, quindi improvvisare una depilazione fai-da-te sotto il sole o, peggio ancora, tagliarsi le unghie in spiaggia è un comportamento da evitare a tutti i costi, per evitare di offrire agli altri uno spettacolo sgradevole. La soluzione? Fare la ceretta e la pedicure prima di andare al mare. E se proprio hai bisogno di fare un ritocchino in corsa, fallo in camera, lontano da occhi indiscreti.

4. La sindrome del girasole. Non fa piacere avere una vicina d’ombrellone che, per grigliarsi a dovere, sposta la sua sdraio incurante dello spazio vitale altrui, occupando abusivamente un vialetto di accesso al mare e obbligando gli altri bagnanti a prendere dolorose scorciatoie sulla sabbia ustionante. La spiaggia, soprattutto se affollata, richiede una convivenza pacifica e il rispetto di confini invisibili, dettati dal buonsenso. Se anche tu sei una fan della tintarella puoi andare a prendere il sole sul bagnasciuga, dove il riverbero ti regalerà un'abbronzatura a regola d'arte. Senza ombra di dubbio... e di ombrellone!

5. Gli accessori da red carpet

Anche in spiaggia ci vuole un occhio allo stile, ma ci sono accessori che dovrebbero essere vietati. Prima di tutto i tacchi, che rischiano l’affondamento modello sabbie mobili e ti danno un'andatura ridicola. In spiaggia sono ammesse solo le ciabattine e i sandali piatti, oppure si va scalzi. Banditi anche i gioielli, che si surriscaldano al sole e potrebbero regalarti un'ustione poco piacevole. Pollice verso anche per il trucco: vietatissimo il fondotinta che si scioglie come un gelato al sole, via libera al mascara ma solo se è resistente all'acqua.

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