ORTO E GIARDINO

Un orto nel terrazzo

Non più solo rose e ciclamini per decorare l'unico spazio all'aperto del tuo appartamento, ma anche molti tipi di frutta e verdura in grado di trasformare il nostro balcone in una preziosa dispensa.
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Per cominciare

Grandi soddisfazioni anche per i piccoli spazi. Dalla grandezza della terrazza dipenderà la quantità di frutta e verdura che potrai coltivare, ma non la qualità!

Assicurati che le tue piante possano essere esposte alla luce solare per almeno 4 ore al giorno, l’ideale è quindi una terrazza esposta a sud o a sud ovest. Concentrati poi su un po’ di acquisti come vasi, attrezzatura, terra, semi, concime, antiparassitari, e un calendario per la semina.

Il tuo orto non solo ti permetterà di alleggerire il conto della spesa ma anche di intraprendere una scelta ecologica e salutare, per uno stile di vita nuovo e più naturale che tiene conto dei cicli delle stagioni.

L’attrezzatura giusta

I vasi: sarai tu a decidere se andranno meglio tondi o a cassetta, di piccole o grandi dimensioni, in base alle colture decise e allo spazio a disposizione. La terracotta è l’ideale, è un po' più costosa ma difenderà al meglio le tue piante. Verifica che ci sia un foro alla base per lasciare defluire l'acqua in eccesso. 

Attenta anche alla profondità che dipenderà dalla coltura scelta. Ad esempio, le carote hanno bisogno di una buona profondità per mettere su radici. Avrai poi bisogno di portavasi o pensili, sottovasi, canne o sostegni, per aiutare la crescita in verticale delle rampicanti. Utili anche fili, guanti, annaffiatoio e vaporizzatore, forbici foraterra, spargiseme, trapiantatoio.

Terriccio e concimi

Non tutti i terricci sono uguali. Scegli una terra leggera e leggermente acida. Il Ph ideale è compreso tra 6 e 7. Più è basso questo valore, più la terra è acida. Leggerezza e acidità permetteranno all’acqua di arrivare più facilmente alle radici e rilasciare la giusta quantità di sali minerali. Il terriccio deve rimanere sempre umido, ma non innaffiarlo troppo. 

Le proprietà nutrienti del terriccio acquistato non durano a lungo, la terra ha bisogno di concime per continuare ad essere fertile. E il nutrimento è fondamentale per un raccolto che non ha a disposizione un ambiente naturale circostante. Il consiglio è di scegliere concimi organici e non chimici (ad esempio humus di lombrico) che garantiscono uno sviluppo biologico dell’ orto.

Semina e trapianto

Siamo pronti, è ora di agire. Parti con il seminare le future scorte di cibo biologico. Poni nel vaso, non necessariamente grande, o in una cassetta, un primo sottile strato di terra. Adagia i semi (evitando di metterne troppi) e copri con un altro strato di terra. Pressa leggermente e bagna la terra con l'annaffiatoio.

Tieni umida la terra finché non vedrai le prime piantine nascere. Scegli quelle più robuste e procedi al trapianto. Prendi un vaso più grande, e appoggia uno strato di 3-5 centimetri di ghiaia o argilla. Ciò allo scopo di non far fuoriuscire il terriccio durante l'annaffiatura. Riempi il vaso con il terriccio fino a circa 5-6 centimetri dal bordo. Appoggia le piantine e ricopri con il terriccio fino a coprirne la base di almeno 2 centimetri. Pressa leggermente, ma con decisione, e annaffia lontano dalle ore di sole.

I rischi

I parassiti sono sempre in agguato, soprattuto se l’orto è biologico. La minacce possono essere diverse: acari, gli afidi, le cocciniglie o le muffe e i funghi.

Uno sguardo al futuro

Dopo aver scelto che cosa coltivare, pensa che al termine dell’estate inizia l’autunno. E autunno non significa non avere più un’orto, anzi! Prova ad immaginare quali piante vorresti coltivare poi, e acquista dei vasi che si prestino ad entrambe le stagioni. 

Le piante che garantiscono i migliori risultati in autunno sono quelle della famiglia dei cavoli: cavoli cappucci, verze, cavolfiori, broccoli, broccoletti, cavolo toscano, cavoletti di bruxelles, cavolo cinese, rape. 

Ma vanno bene anche spinaci, carote, cipolle, cime di rapa, indivie, lattughe, prezzemolo, piselli, porri, finocchi, radicchi, valeriana, ravanelli, rucola e bietola. Se non li semini in tempo non ti preoccupare: puoi trovare le piantine nei vivai o nei garden center.

Prevedi anche l’acquisto di piccole serre, per salvare le piante da eventuali gelate tardo autunnali. Se ti prendi per tempo potresti già trovarle scontate. Se la serra non fa al caso tuo puoi sempre spostare le piante in casa, o coprirle con una telo di plastica forato.

 

 

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