Preparare i pasti in anticipo può sembrare, almeno all'inizio, una di quelle attività che richiedono più tempo di quanto promettano di far risparmiare. Mettersi ai fornelli quando la settimana non è ancora iniziata, pensare a cosa mangeremo nei giorni successivi e organizzare contenitori e porzioni non è necessariamente la nostra idea di relax. Eppure abbiamo deciso di provare. E continueremo a farlo!
Perché abbiamo deciso di preparare i pasti in anticipo
La decisione è nata da una situazione molto comune: arrivare a fine giornata stanche, aprire il frigorifero e non sapere cosa preparare per cena.
Quando manca un piano, anche una semplice cena può trasformarsi in una piccola fonte di stress. Si perde tempo a decidere, si rischia di utilizzare quello che capita e, qualche volta, si finisce per ordinare qualcosa all'ultimo momento.
Abbiamo quindi provato a cambiare approccio. Prima di iniziare abbiamo individuato alcuni pasti semplici per la settimana. Non abbiamo preparato tutto, ma semplicemente alcuni elementi di base, ingredienti da usare poi in ricette sane per la settimana:
- verdure già lavate e tagliate;
- cereali e altri contorni;
- uova sode;
- legumi;
- alcune fonti proteiche;
- sughi e condimenti;
- una o due pietanze già pronte da riscaldare.
In questo modo, durante la settimana abbiamo potuto assemblare pasti diversi partendo dagli stessi ingredienti.

I vantaggi che abbiamo riscontrato
Dopo i primi giorni abbiamo iniziato a capire perché questa abitudine viene spesso consigliata a chi ha poco tempo. I vant
- Quando tornavamo a casa, non dovevamo partire da zero. Una parte della cena era già pronta oppure gli ingredienti erano già organizzati.
- Il tempo trascorso in cucina durante il giorno dedicato alla preparazione è aumentato, ma quello richiesto nei giorni successivi è diminuito.
- Abbiamo concentrato alcune attività in un unico momento, evitando di ripeterle ogni giorno. Lavare e tagliare tutte le verdure una volta sola, per esempio, è risultato molto più pratico che ricominciare da capo ogni sera.
- Abbiamo sprecato meno cibo: avendo già deciso come utilizzare gli ingredienti, abbiamo acquistato con maggiore attenzione. Questo ci ha aiutato a evitare alcune delle classiche verdure dimenticate nel cassetto del frigorifero o gli alimenti comprati senza sapere esattamente quando consumarli.
- Avere qualcosa di pronto ci ha permesso di evitare di scegliere la cena quando eravamo già stanche e affamate. Questo significa che abbiamo avuto maggiore controllo sulle nostre scelte.
- C'è poi un vantaggio che non avevamo considerato abbastanza: abbiamo avuto meno disordine mentale legato alla cucina. Sapere cosa c'era in frigorifero e cosa potevamo preparare ha ridotto quella sensazione di dover continuamente ricominciare da capo.

Cosa miglioreremo la prossima volta
La prima prova non è stata perfetta, ma abbiamo capito che il meal prep funziona meglio quando lascia spazio alla vita reale. Abbiamo, però, preso mentalmente appunti, per evitare la prossima volta alcuni errori:
- Ridurremo il numero di pietanze completamente pronte e prepareremo più basi e ingredienti da combinare al momento
- Lasceremo spazio agli imprevisti, come un invito imprevisto o la voglia di mangiare qualcosa di diverso. .
- Presteremo maggiore attenzione alla conservazione e terremo in maggiore considerazione tempi, temperature, contenitori e caratteristiche dei singoli alimenti.
I nostri consigli per chi vuole iniziare
Dopo questa esperienza, non consigliamo di partire preparando l'intera settimana. Meglio fare un piccolo test.
- Scegliamo un solo momento della settimana e dedichiamo circa un'ora alla preparazione, senza pretendere di cucinare tutto.
- Pensiamo agli ingredienti, non solo alle ricette: è più semplice organizzare una settimana quando gli stessi alimenti possono essere utilizzati in più preparazioni.
- I contenitori devono essere facilmente impilabili, ben chiudibili e adatti alla conservazione prevista.
- Il quarto consiglio è il più importante: l'organizzazione dovrebbe semplificare la vita, non aggiungere altro stress.
Noi la prossima volta cucineremo un po' meno, organizzeremo meglio gli ingredienti e lasceremo più spazio agli imprevisti.