A settembre tutto ritorna a seguire la routine di un tempo. Si torna al lavoro e la pausa pranzo torna a essere un piccolo appuntamento quotidiano da organizzare. Dopo settimane di pranzi improvvisati, aperitivi e pasti consumati senza troppa attenzione, può essere il momento giusto per riscoprire il piacere di preparare qualcosa con le proprie mani. Ci sono alcune schiscette sane per il rientro al lavoro che ci fanno impazzire e che sicuramente prepareremo!
Quali sono gli ingredienti per schiscette sane
Prima ancora di pensare alle ricette, vale la pena costruire una sorta di dispensa ideale per il pranzo fuori casa. L'obiettivo non è seguire regole rigide, ma creare pasti vari e completi, capaci di saziare senza appesantire.
Una schiscetta equilibrata può combinare:
- una fonte di carboidrati, come riso, pasta, cous cous, farro, orzo, pane integrale o patate;
- una fonte proteica, come legumi, uova, pesce, pollo, tacchino, tofu o formaggi;
- verdure, crude, cotte o grigliate;
- una quota di grassi, per esempio olio extravergine d'oliva, frutta secca, semi o avocado;
- frutta, fresca o di stagione, per completare il pasto.
Ovviamente è sempre bene puntare sugli ingredienti di stagione che permettono di variare naturalmente il menu e di non ritrovarsi ogni giorno con la stessa combinazione.
Non prepariamo la schiscetta pensando soltanto alle calorie. Pensiamo a un pranzo che ci faccia stare bene e che ci dia energia per affrontare il pomeriggio.

Le nostre idee per preparare schiscette sane per tutti i gusti
Ed eccoci alla parte più divertente. Perché mangiare sano non significa mangiare sempre la stessa insalata di lattuga e pomodori.
Abbiamo provato a pensare a schiscette sane per il rientro al lavoro capaci di accontentare gusti e necessità diverse. Alcune si possono mangiare fredde, altre sono perfette da scaldare. Alcune richiedono pochi minuti di preparazione, altre sono ideali per utilizzare quello che è rimasto dalla cena.
- Insalata di farro mediterranea, con pomodorini, zucchine grigliate, olive, ceci e qualche foglia di basilico. Si può condire con olio extravergine d'oliva e succo di limone.
- Cous cous integrale con verdure (zucchine, peperoni, carote, prezzemolo) e ceci, da condire con olio di oliva o, per una versione più fresca, con qualche goccia di limone.
- Pasta fredda integrale, con pomodorini, tonno, mais, rucola e olive. E perché non provare laversione vegetariana con melanzane grigliate, feta e basilico?
- Bowl con riso basmati, pollo cotto alla piastra e verdure, come ad esempio broccoli, carote e zucchine.
- Frittata al forno con verdure, come zucchine, spinaci, cipolla o altre verdure disponibili in frigorifero. Tagliata a cubetti, può essere accompagnata da pane integrale e da un contorno di verdure.
- Hummus di ceci con verdure croccanti (carote, cetrioli e pomodorini) e pane integrale: già pronta per essere gustata.
Non sempre la sera abbiamo voglia di cucinare. In questi casi possiamo sfruttare alcuni ingredienti già pronti e assemblare il pranzo senza trasformare la cucina in un ristorante. La nostra combinazione salva-tempo può essere cereale già cotto con un legume in barattolo ben sciacquato e l'aggiunta di verdure e di una fonte proteica, il tutto condito con olio e limone.

Come portare al lavoro il pranzo
Preparare una buona schiscetta è soltanto metà del lavoro. Bisogna anche trasportarla e conservarla correttamente, soprattutto quando contiene alimenti deperibili.
Scegliamo il contenitore giusto
Il contenitore ideale deve essere resistente, richiudibile e possibilmente dotato di una chiusura ermetica.
Meglio ancora se ha divisori interni, utili per tenere separati gli ingredienti che rischiano di perdere consistenza.
Come conservare la schiscetta
Gli alimenti che richiedono refrigerazione devono rimanere a una temperatura adeguata anche durante il trasporto.
Se non possiamo mettere subito il pranzo nel frigorifero dell'ufficio, può essere utile una borsa termica con un elemento refrigerante. Una volta arrivati al lavoro, se disponibile, il pranzo va riposto in frigorifero fino al momento del consumo.
Come scaldare il pranzo senza rovinarlo
Per i piatti da consumare caldi, il microonde dell'ufficio può essere un alleato prezioso. Ma anche qui qualche accorgimento fa la differenza.
Utilizziamo soltanto contenitori dichiarati adatti al microonde. È importante inoltre evitare di chiudere ermeticamente il contenitore durante il riscaldamento, a meno che sia progettato specificamente per questo utilizzo. Meglio scaldare il cibo gradualmente, mescolandolo quando possibile.
Preparare in anticipo può cambiare tutto
Il vero segreto delle schiscette non è cucinare ogni sera. È organizzarsi. Possiamo dedicare un'ora nel fine settimana alla preparazione di alcuni ingredienti di base: cuocere cereali e legumi, lavare le verdure, preparare qualche verdura al forno e avere a disposizione uova sode o altre fonti proteiche.
Poi, durante la settimana, sarà sufficiente combinare gli ingredienti in modo diverso.