Lo spreco alimentare non riguarda soltanto ciò che finisce nel bidone dell'umido. Dietro un alimento buttato ci sono risorse, energia, acqua e denaro che avremmo potuto utilizzare meglio. Ridurre gli sprechi in cucina è però più semplice di quanto sembri: bastano una maggiore organizzazione e qualche abitudine quotidiana.
Come possiamo ridurre lo spreco alimentare in casa?
Per ridurre lo spreco alimentare è utile pianificare la spesa, controllare le date di scadenza, conservare correttamente gli alimenti e imparare a utilizzare gli avanzi.
Non serve trasformare la cucina in un esercizio di perfezione. Anche controllare il frigorifero prima di fare la spesa o preparare una ricetta con quello che è rimasto può fare la differenza.
Quanto cibo buttiamo davvero?
I numeri raccontano un problema ancora importante, anche se qualcosa sta cambiando. Secondo i dati riportati da ARPAT, nel 2025 ogni italiano ha sprecato in media 555,8 grammi di cibo a settimana, circa 100 grammi in meno rispetto all'anno precedente, quando erano 683,3 grammi. L'obiettivo da raggiungere entro il 2030 è però ancora lontano: arrivare a 369,7 grammi settimanali pro capite.
A finire più spesso nella spazzatura sono frutta fresca (22,9 grammi), verdura fresca (21,5 grammi), pane (19,5 grammi), insalata (18,4 grammi) e cipolle e tuberi (16,9 grammi). Sono proprio gli alimenti che acquistiamo con maggiore frequenza e che, essendo deperibili, richiedono più attenzione nella conservazione e nella pianificazione dei pasti.
Il dato positivo è che il 95% degli italiani dichiara di prestare attenzione alla prevenzione dello spreco e il 63% afferma di consumare prima gli alimenti più deperibili.
Quali sono le buone abitudini per non sprecare il cibo?
Per evitare di sprecare cibo possiamo iniziare ad adottare dei comportamenti virtuosi ogni giorno. Cambiare abitudini significa imparare a guardare frigorifero e dispensa con occhi nuovi: spesso quello che consideriamo un avanzo è semplicemente l'inizio di una nuova ricetta.
- Fai una lista della spesa: controlla prima frigorifero e dispensa e acquista soltanto ciò che serve davvero.
- Controlla le date: distingui tra "da consumarsi entro", indicazione legata alla sicurezza dell'alimento, e "da consumarsi preferibilmente entro", che riguarda soprattutto la qualità.
- Metti in evidenza gli alimenti da consumare prima: quando sistemi la spesa, lascia davanti quelli con una scadenza più vicina.
- Organizza bene il frigorifero: ogni alimento dovrebbe essere conservato nella zona più adatta, evitando di dimenticare prodotti nei ripiani più nascosti.
- Fai un controllo periodico: una o due volte alla settimana verifica cosa c'è in frigorifero e in dispensa. È il momento ideale per preparare una ricetta svuotafrigo.
- Dai una seconda vita agli avanzi: pasta, riso, verdure, pane e altri alimenti possono diventare ingredienti per nuove ricette.
- Non buttare subito frutta e verdura imperfette: quando sono ancora commestibili, elimina le parti danneggiate e utilizza il resto.
- Cucina porzioni adeguate: pesare gli ingredienti e conoscere le quantità necessarie aiuta a evitare avanzi inutili.
- Congela ciò che non consumerai in tempo: farlo correttamente permette di conservare più a lungo molti alimenti e di evitare che finiscano nella spazzatura.
- Condividi ciò che non puoi consumare: quando possibile, puoi utilizzare piattaforme antispreco o rivolgerti alle realtà del territorio che raccolgono e redistribuiscono alimenti.