VITA DI COPPIA

Lui non sente il bisogno di vedermi: come affrontare la situazione

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In amore vince chi fugge, si dice, ma per chi invece rimane la situazione non è affatto piacevole e si resta soli a chiedersi senza contradditorio cosa non abbia funzionato. Se poi capita che lui resti sulle sue, senza manifestare il bisogno di vederci, anche mandando avanti una parvenza di storia, la cosa si complica ulteriormente.

Ma quale o quali motivi spingono il partner a comportarsi in questo modo e come possiamo affrontare la situazione dal canto nostro, in modo da non viverla passivamente? Di certo è essenziale fare mente locale sui comportamenti di lui, infatti se questo atteggiamento di distanza è recente, è possibile che sia sorto qualche problema che abbiamo sottovalutato.

Al contrario, se il partner si è sempre dimostrato incline ad una certa autonomia, mantenendo il piedi una relazione in cui decide lui se e quando vederci o sentirci il discorso cambia. In questo caso dobbiamo aprire gli occhi e capire che forse lui ci sta trattando più come un oggetto atto ai suoi bisogni e non alla pari, mettendo le sue esigenze dinanzi alle nostre.

Se nel primo caso vale la pena fare un tentativo per comprendere se abbiamo fatto qualcosa per allontanarlo, cercando un confronto, nel secondo scegliamo la via della fuga. Al Peter Pan o in generale all’uomo egocentrico è buona regola dare metri di distanza noi per prime, in quanto non sono soggetti affidabili quando si parla di sentimenti.

Non sono rare le storie in cui lui decide di vivere una vita più libera dai legami, contando però sulla presenza della lei crocerossina, che non manca di provvedere ai suoi bisogni quando sua maestà li manifesta. Ma è inutile anche dire che questo rapporto è tossico, oltre che molto instabile, perché si basa su capricci, distanze coatte e ritorni poco disinteressati.

Ad ogni modo, qualunque sia il motivo per lui non sente il bisogno di vederci, ricordiamoci di mettere sempre la nostra serenità al primo posto. Se è possibile chiarire e riparare ad un eventuale danno, possiamo anche pensare di fare noi il primo passo, diversamente chiudiamo senza farci sensi di colpa.

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