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Quando torni a casa con il neonato: 10 cose da sapere

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Per tutta la gravidanza mamma e papà si preparano ad accogliere il proprio figlio, con le stesse ansie e preoccupazioni sia nel caso di una prima nascita sia per i figli successivi al primogenito. Dopo 9 mesi di attesa e dopo il parto, ecco che finalmente i neogenitori possono stringere tra le braccia una nuova creatura. Cosa fare una volta fuori dall'ospedale? Oggi ti sveliamo almeno 10 cose che devi sapere quando torni a casa con il neonato, per essere preparati a tutto!

Dopo i primi giorni trascorsi in ospedale, è venuto il momento di tornare finalmente a casa con il proprio bambino o la propria bambina. Un momento atteso da tempo, che può però generare ansie, paure e timori, tutti assolutamente normali, e di cui non ti devi preoccupare. Prepararsi in anticipo è fondamentale, così da avere tutto sotto controllo e affrontare con più serenità gli inevitabili imprevisti che si presenteranno.

1. Primo viaggio in auto con il neonato

La prima cosa da affrontare è il viaggio per il rientro a casa dall'ospedale, che nella maggior parte dei casi avviene in auto. Sia in caso di tragitto breve sia in caso di tragitto più lungo bisogna organizzarsi usando i dispositivi di sicurezza più adatti per bambini così piccoli, seguendo le indicazioni riportate dal Codice della Strada. Sicuramente l'ovetto è la scelta migliore, ma potrebbe non essere consigliata dall'ospedale, soprattutto se il neonato è troppo piccolo. Se usi la navicella del trio per il trasporto in auto, assicurati di avere a disposizione i dispositivi di sicurezza per agganciarla in modo adeguato alle cinture o al sistema Isofix. Ricordati che il seggiolino o l'ovetto deve essere posizionato e viaggiare in direzione opposta al senso di marcia, meglio se sul sedile posteriore. La navicella, invece, va sempre posizionata sul sedile posteriore.

2. Come vestire il neonato per uscire dall'ospedale

L'ospedale è caldo e accogliente per i piccoli appena nati, ma quando escono devono essere vestiti in base alla stagione e alle temperature. Il segreto è non vestirli troppo: purtroppo noi genitori pensiamo sempre che possano avere freddo. Basiamoci sulla temperatura che noi sentiamo e al massimo usiamo una copertina. Evita vestiti e giubbotti troppo ingombranti anche per permettere alle cinture di sicurezza di agganciarsi a dovere e garantire un viaggio sereno verso casa.

3. Cosa preparare a casa per il neonato

A casa ovviamente il nido deve essere pronto. La sua cameretta deve avere la culla o il lettino (oppure, se preferisci, una culla vicina al tuo letto), lenzuolini e copertine o sacchi nanna (da prediligere sempre nella stagione invernale). E poi il fasciatoio, un passeggino adeguato alla sua età, pannolini, creme e vestitini per i cambi. All'inizio compra poco, perché finché non lo hai stretto tra le braccia non sai esattamente quanto pesa e quanto è lungo. Dotati del necessario per i primi giorni e poi acquista in seguito.

4. Prepara bene la postazione del cambio pannolino

Il fasciatoio può essere posizionato nella cameretta o meglio ancora in bagno, se c'è posto, così da avere sempre l'acqua alla giusta temperatura pronta a disposizione. Sul ripiano ben ordinato tieni i pannolini di ricambio, salviettine, asciugamani e creme che possono tornare utili. Tieni anche un cambio nel caso si sia sporcato, così lo avrai già a portata di mano.

5. Trova una postazione comoda per l’allattamento

Sicuramente i primi giorni sarà tutto un po’ complicato, perché sia il bambino sia la mamma si devono adattare ai nuovi ritmi, soprattutto per quello che riguarda l’allattamento. Scegli una postazione comoda, magari una poltrona, il divano in salotto o una sedia a dondolo nella sua cameretta. Il cuscino per l’allattamento è altamente consigliato.

6. Tieni a portata di mano il numero dell’ostetrica

In molte città c’è il servizio di aiuto alle neomamme con ostetriche che arrivano direttamente al tuo domicilio per darti una mano nei primi tempi. In particolare, per quello che riguarda l’allattamento al seno non avere timore di chiedere aiuto. Sarà un momento delicato per te e per tuo figlio o tua figlia e le ostetriche possono sempre essere un ottimo punto di riferimento. Prima di uscire dall’ospedale informati sui numeri da chiamare.

7. Dedicati solo al neonato

Delega tutto quello che puoi al papà o ad altri famigliari e persino amici, per occuparti solo del neonato e di te stessa, in attesa di riprenderti del tutto dal parto, sia che sia stato naturale sia che tu abbia dovuto ricorrere al cesareo. Ora sono queste le tue priorità. Non avere paura di chiedere aiuto.

8. Programma la prima visita dal pediatra

Il pediatra lo hai già scelto quando hai richiesto il codice fiscale del neonato e lo hai iscritto all’anagrafe dandogli nome e cognome. Approfitta del rientro a casa per telefonare al dottore e programmare la prima visita, per fare la sua conoscenza e chiedere consigli.

9. Trovare una routine del sonno

C’è chi la trova al rientro a casa e chi invece ci mette più tempo. Dormire con un neonato può essere complicato, ma l’importante è trovare l’equilibrio giusto. Adotta diverse strategie per l’addormentamento, chiedendo consiglio a ostetriche e pediatra, ma soprattutto, non disperare, perché prima o poi troverai il modo giusto per dormire serenamente la notte!

10. Coinvolgi il papà in ogni attività

Non dimenticarti di coinvolgere il papà e anche eventuali fratelli e sorelle maggiori nella routine quotidiana con il neonato, fin dal primissimo giorno. Così tutti si sentiranno utili e riusciranno a creare quel legame di affetto profondo che la mamma ha già potuto stringere portando il piccolo in grembo per 9 lunghi mesi.

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