Il congedo paritario è una proposta di riforma del sistema dei congedi parentali in Italia che avrebbe reso uguale il periodo di assenza dal lavoro per madri e padri dopo la nascita di un figlio. La misura è stata molto discussa perché puntava a cambiare uno degli squilibri storici tra maternità e paternità nel mondo del lavoro.
Cos’è il congedo paritario
Il congedo paritario è un modello di congedo parentale che prevede gli stessi diritti e la stessa durata di assenza dal lavoro per entrambi i genitori, madre e padre. In Italia, oggi la situazione è diversa:
- congedo di maternità: dura normalmente 5 mesi (tra prima e dopo il parto) ed è pagato circa all’80% dello stipendio;
- congedo di paternità obbligatorio: è molto più breve, solo 10 giorni retribuiti al 100%.
Cosa prevedeva la proposta
Il progetto di legge presentato dalle opposizioni prevedeva alcune modifiche importanti:
- 5 mesi di congedo anche per i padri, quindi una durata uguale a quella della maternità;
- l’obiettivo di equiparare i diritti tra madri e padri, favorendo una maggiore condivisione della cura dei figli;
- un aumento dell’indennità per alcune forme di maternità, con l’idea di portare la copertura economica fino al 100% dello stipendio in alcuni casi.
Perché si voleva introdurre
I sostenitori della proposta ritenevano che il congedo paritario potesse avere diversi effetti positivi: una maggiore parità tra uomini e donne nel lavoro, una divisione più equilibrata della cura dei figli, una riduzione delle discriminazioni lavorative verso le madri e un incentivo alla natalità.
Infatti, oggi molte responsabilità familiari ricadono soprattutto sulle madri proprio perché il sistema dei congedi è molto sbilanciato.
La proposta, però, è stata bocciata alla Commissione Bilancio della Camera dopo la valutazione della Ragioneria generale dello Stato. Il motivo principale riguarda i costi per lo Stato. Secondo i tecnici, la copertura finanziaria indicata nella proposta non era sufficiente e quindi il provvedimento non poteva essere approvato nella forma presentata.