Le coliche gassose sono uno dei grandi classici (e dei piccoli incubi) dei primi mesi di vita di un neonato. In parole povere, si manifestano come crisi di pianto inconsolabile, spesso molto intenso, che si verificano in un bambino altrimenti sano e ben nutrito.
Non esiste una "cura magica", ma esistono diverse strategie per calmare il piccolo e ridurre l'intensità delle crisi:
- Il contatto fisico
Il calore umano è il miglior sedativo. Prova la "posizione del bradipo": tieni il neonato a pancia in giù lungo il tuo avambraccio, con la testa appoggiata vicino al gomito e la mano che sostiene il bacino.
- Riduzione degli stimoli
Durante la crisi, abbassa le luci, spegni la TV e parla a bassa voce. Un ambiente ovattato aiuta il sistema nervoso a rilassarsi.
- Massaggi e movimento
Un massaggio circolare in senso orario sul pancino o il movimento della "bicicletta" con le gambine possono aiutare l'espulsione dei gas intestinali. Anche il dondolio ritmico o una passeggiata in fascia possono fare miracoli.
- Attenzione al microbiota
In molti casi, il pediatra può consigliare l'integrazione di specifici probiotici (fermenti lattici) per favorire l'equilibrio intestinale e ridurre il tempo del pianto.
Quando passano?
La buona notizia è che le coliche hanno una scadenza. Di solito iniziano intorno alla 2ª-3ª settimana di vita, raggiungono il picco intorno ai 2 mesi e scompaiono quasi del tutto verso il 4° mese, quando il sistema digerente diventa più maturo.
Se il pianto ti sembra diverso dal solito o se il bambino presenta febbre, vomito o scarso aumento di peso, una visita dal pediatra è d'obbligo per escludere altre cause (come il reflusso o allergie alle proteine del latte).
Se il pianto è accompagnato da febbre, vomito, diarrea o se il bambino non aumenta di peso, è fondamentale consultare immediatamente il pediatra per escludere altre patologie.