Usata in ogni latitudine e da tempi immemorabili quella della frittura è una delle tecniche di cottura più amate e diffuse nel mondo. Ma deve essere fatta nel modo Una frittura sbagliata può essere molto dannosa per la nostra salute e la nostra dieta. Quali sono i consigli da seguire per una frittura perfetta?
Consistenza croccante, colorito dorato, quando è ben fatta la frittura presenta delle caratteristiche ben precise, ma occhio a non esagerare. Anche se fatta alla perfezione la frittura non è indicata per una dieta quotidiana, meglio limitare questa tecnica a massimo una o due volte alla settimana o in occasioni speciali.
Ecco, allora, il decalogo per una frittura di pesce, di carne o di verdure assolutamente perfetta sotto ogni punto di vista:
- Utilizzare solo olio fresco, caldo al punto giusto e abbondante, rende la frittura perfetta.
- Asciugare il più possibile l’alimento prima della cottura è fondamentale per evitare gli schizzi.
- Immergere completamente i pezzi da cuocere nell’olio di frittura è importante: più gli alimenti vengono immersi più saranno leggeri e salutari.
- La temperatura corretta è indispensabile per una buona riuscita: infatti, il calore non deve essere né troppo alto né troppo basso. Bisogna immergere il manico di un mestolo di legno nell'olio caldo: se si formano delle bollicine intorno significa che l’olio ha raggiunto la giusta temperatura.
- Controllare costantemente la temperatura del grasso è fondamentale: se notiamo che questa è troppo alta, allora bisogna spegnere per qualche minuto la fiamma.
- Evitare di immergere troppo cibo nell’olio, per poter cuocere alla perfezione ogni singolo alimento.
- Dopo la cottura i pezzi devono essere raccolti con un mestolo forato, per far fuoriuscire l'olio in eccesso.
- Dobbiamo anche ricordare che più l'alimento è piccolo e più elevata deve essere la temperatura.
- Una volta scolato il fritto bisogna asciugarlo per qualche istante su carta assorbente.
- La frittura va servita rigorosamente calda in tavola.