MAMMA E BAMBINO

Come si cura il moncone ombelicale

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Quando un neonato nasce, una delle prime cose che si fa è tagliare il cordone ombelicale, quel legame che ha tenuto stretti mamma e figlio durante la gravidanza, per garantire al feto di sopravvivere. Il taglio del cordone ombelicale avviene a circa 3-4 centimetri dall'ombelico del piccolo. La mamma e il bebè non sentono male, perché non ci sono terminazioni nervose. La parte che rimane è il moncone ombelicale, che pian piano si secca e cade spontaneamente. Come si cura il moncone ombelicale in attesa del suo distacco?

Il moncone ombelicale deve essere curato con alcuni accorgimenti, anche perché il sistema immunitario dei più piccoli di casa è ancora immaturo alla nascita e potrebbero insorgere infezioni. Sia a livello locale, dell'ombelico, che prendono il nome di onfaliti, sia generalizzate e in questo caso si andrebbe incontro alla sepsi. I batteri che possono causare con più frequenza infezioni sono lo Stafilococco aureus, l'Escherichia coli, Klebsiella e gli Streptococchi di gruppo B.

La prima medicazione del moncone ombelicale in ospedale

Dopo il taglio del cordone ombelicale, infermieri e ostetriche si prendono cura di questo moncone, disinfettandolo con una soluzione antisettica. Si copre poi con una garza sterile, evitando però che la zona diventi troppo umida: in questo caso non può seccarsi e cadere. Ogni giorno, due volte al giorno, va controllato il moncone e anche a ogni cambio di pannolino se notiamo che la garzina con cui è coperto è bagnata.

Come medicare il moncone ombelicale a casa

Quando il neonato torna a casa, ecco come procedere per la medicazione del moncone ombelicale:

  • lavarsi sempre prima le mani con acqua e sapone o con un gel igienizzante
  • togliere la garzina con delicatezza sollevando delicatamente il moncone
  • usare della soluzione fisiologica per staccare la garza nel caso in cui si sia attaccata
  • pulire il moncone con acqua e sapone neutro e tamponarlo con garze sterili
  • ricoprire con una garza pulita e chiudere con una retina elastica non troppo stretta
  • non coprire la medicazione con il pannolino

Ricordati che non servono prodotti disinfettanti a meno che non sia il pediatra a consigliarli. E non dimenticarti che il neonato non può fare il bagnetto completo fino a quando non è caduto il moncone. La medicazione va eseguita due volte al giorno e quando è caduto il moncone bisogna continuare per qualche giorno disinfettando con acqua ossigenata fino a completa guarigione della ferita. Quando finalmente potrà fare il bagnetto.

Chiama subito il pediatra se noti gonfiore, arrossamenti, cattivi odori, sangue e se dopo due settimane dalla nascita il moncone non è ancora caduto.

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