SCUOLA DI CUCINA

Come si fa il budino al latte della nonna

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Uno dei dolci al cucchiaio che ci riporta alla nostra infanzia, insieme alle crostate ed ai ciambelloni, è senza dubbio il budino al latte della nonna, tanto buono, tanto semplice e veloce da fare e con una lista di ingredienti davvero minimale. Di sicuro la ricetta non è universale, infatti ci sono versioni diverse da provare.

In alcune case il budino al latte assomiglia ad una crema pasticcera, utilizzando la scorza di limone e l’uovo, mentre altre famiglie conservano ricette differenti, con piccole variazioni sul tema. Di certo, esiste una versione di base di questo budino, che prevede mezzo litro di latte, 120gr di zucchero, 50gr di amido di mais.

A questo si possono aggiungere una stecca di vaniglia per aromatizzare il latte, o anche della cannella, senza contare la già citata scorza di limone. Sta a noi scegliere quale tipo di aroma utilizzare e se vogliamo farlo, in caso contrario possiamo eseguire la ricetta senza fronzoli.

Come prima cosa, mettiamo il latte a scaldare in un pentolino insieme allo zucchero ed all’eventuale bacca di vaniglia o altro insaporitore. Il latte dovrà essere portato a bollore a fuoco dolce, mescolando per far sciogliere lo zucchero e favorire il rilascio degli oli essenziali da parte di vaniglia, scorza di agrumi o cannella.

A bollore giunto, spegniamo la fiamma e copriamo, lasciando raffreddare completamente il liquido prima di passare alla fase successiva. In una ciotola setacciamo l’amido di mais, dopo di che versiamo a filo il latte, debitamente filtrato dai residui solidi e mescoliamo per amalgamare.

Da ricordare è che è molto importante evitare la formazione di grumi, possiamo usare perciò una frusta invece di una semplice forchetta per un lavoro più pulito ed un impasto liscio. In ultimo, trasferiamo nuovamente nel pentolino il composto e facciamo scaldare, mescolando continuamente, fino a quando non si addensa.

Versiamo il nostro budino di latte nelle coppette o nei bicchieri e lasciamo raffreddare. Lo possiamo gustare a temperatura ambiente, magari insaporito con granella di nocciole e cacao. Oppure lo possiamo mettere in frigo a solidificare e degustarlo freddo, semplice o con una glassa di cioccolato.

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