In autunno sarà capitato a molti di non avere le energie necessarie per affrontare le giornate. Se ci sentiamo sempre stanchi in autunno , non significa necessariamente che siamo diventati pigri o che non sappiamo più gestire gli impegni. Il cambio di stagione può influenzare il sonno, l'umore e le nostre abitudini, rendendo più difficile mantenere lo stesso ritmo dei mesi precedenti.
Per sentirci di nuovo in forma e per recuperare energia, dobbiamo innanzitutto capire quali abitudini ci stanno prosciugando le forze . E imparare a cambiarle senza pretendere troppo da noi stessi.
Perché siamo sempre stanchi in autunno
Con l'arrivo dell'autunno cambiano la luce, le temperature e il tempo che trascorriamo all'aperto. Sono variazioni che possono incidere sul nostro equilibrio quotidiano, anche quando non ce ne accorgiamo subito. Ecco cosa potrebbe succedere quando arriva la stagione del fogliame:
- Le giornate si accorciano e la luce solare diminuisce. Questo cambiamento può modificare il ritmo circadiano , cioè l'orologio biologico che regola l'alternanza tra sonno e veglia . Potremmo sentirci assonnati già nel tardo pomeriggio, fare più fatica a svegliarci oppure avvertire una sensazione di stanchezza diffusa.
- Dopo l'estate, riprendere la routine pre-vacanze richiede un nuovo adattamento: il ritorno alla normalità può risultare più faticoso del previsto. A volte la stanchezza che sentiamo non è soltanto fisica: è la sensazione di avere troppe cose in testa e troppo poco tempo per noi.
- Qualche giornata sottotono è comprensibile. Se, però, la stanchezza è persistente, peggiora o interferisce con le normali attività, non è corretto attribuirla automaticamente all'autunno. Disturbi del sonno, anemia, alterazioni della tiroide, alcune carenze nutrizionali e altre condizioni possono provocare affaticamento .
Quali sono le abitudini da rivedere per ritrovare energia
Prima di cercare soluzioni complicate, possiamo osservare la nostra giornata da un'altra prospettiva per individuare i momenti in cui perdiamo più energie del necessario .
- Quando fuori fa freddo o piove, rinunciare alla passeggiata è quasi automatico. Eppure, esporsi alla luce naturale durante il giorno può aiutare a regolare il ritmo sonno-veglia: anche una camminata di 15-20 minuti nella pausa pranzo, quando possibile, è un buon punto di partenza.
- Per migliorare il riposo , proviamo a mantenere orari simili per andare a letto e alzarci, anche nel fine settimana. Creiamo poi una breve routine serale: luci più soffuse, telefono lontano dal cuscino e qualche attività rilassante.
- Per sostenere l'energia durante la giornata, può essere utile organizzare pasti regolari e vari, includendo fonti di proteine, carboidrati, grassi insaturi, verdura e frutta.
- Il secondo caffè del pomeriggio sembra una soluzione innocua, soprattutto quando gli impegni non ci permettono di rallentare. Il problema è che la caffeina può interferire con il sonno , specialmente se la assumiamo nelle ore che precedono il riposo. Proviamo a limitare il caffè nelle ore pomeridiane e a osservare come cambia la qualità del sonno.
- È un paradosso che conosciamo bene: ci sentiamo senza forze e decidiamo di restare immobili per recuperarle. Il riposo è necessario, ma una vita troppo sedentaria può contribuire a farci sentire meno attive. Meglio muoversi un po' di più, ma attenzione a non esagerare. La regola è semplice: il movimento deve aiutarci a stare meglio , non diventare un'altra fonte di stress.
- Cerchiamo di non sovraccaricare ancora di più le nostre giornate e dedichiamo un po' di tempo a noi stessi e al nostro relax.
I consigli per avere più energia
Per affrontare la stanchezza autunnale , gli esperti suggeriscono di costruire condizioni che favoriscono il benessere nel tempo, partendo da quelle cattive abitudini che non ci fanno vivere bene il cambio di stagione .
I medici suggeriscono di mantenere una buona regolarità del riposo , muoversi con costanza, trascorrere del tempo all'aperto e seguire un'alimentazione equilibrata .
Anche la gestione dello stress conta. Se la mente continua a ripassare mentalmente tutto quello che dobbiamo fare, rilassarci può diventare difficile anche quando finalmente ci sediamo sul divano.
Possono essere utilizzati brevi pause senza schermi , esercizi di respirazione o attività piacevoli che non hanno un obiettivo produttivo. Se lo stress diventa difficile da gestire, un confronto con uno psicologo può aiutare ad individuare strategie adatte alla propria situazione.
Noi della Redazione di Salute e Benessere quando ci sentiamo scarichi, adottiamo delle strategie che possono aiutarci a trovare la strada migliore per noi per risolvere il problema: non siamo tutti uguali, ognuno deve trovare il proprio modo di stare meglio.
- La prova dei dieci minuti all'aria aperta : per una settimana, scegliamo un momento della giornata in cui uscire, preferibilmente nelle ore di luce. Alla fine, osserviamo se notiamo differenze nel sonnolenza, nell'umore o nella capacità di concentrarci.
- La prova della serata "light" : per tre o quattro sere, proviamo a ridurre gli stimoli prima di coricarci. Il mattino seguente, chiediamoci se ci sentiamo più riposate.
- La prova dell'impegno in meno : questa è forse la più difficile, soprattutto per chi è abituata a occuparsi di tutto. Ogni giorno, individuiamo una cosa che possiamo non fare, fare più velocemente o condividere con qualcuno. L'obiettivo non è fare meno per principio, ma capire quanta energia recuperiamo quando smettiamo di pretendere la perfezione da noi stessi.
Possiamo cominciare da una sola di queste cose e mantenere la nuova abitudine che ci fa stare bene.