CONSIGLI E PREPARAZIONI

Come fare in casa lo zucchero a velo

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Lo zucchero a velo è un ingrediente indispensabile in pasticceria

Molti dolci casalinghi, come torte rustiche e ciambelloni della nonna, vengono spesso decorati in modo semplice e naturale con una spolverata di zucchero a velo, un prodotto caro alla pasticceria domestica, ma anche a quella professionale. Questo ingrediente è infatti usato anche per le meringhe o per i macarons e per molti altri dolci.

In genere lo zucchero a velo si compra già confezionato nei supermercati o negli shop che vendono prodotti per la pasticceria. Ma se non lo abbiamo in casa e abbiamo in mente di fare qualcosa per cui serve questo prodotto, lo possiamo realizzare con le nostre mani usando solo il classico zucchero semolato bianco e della maizena.

Le quantità da tenere in considerazione sono 200gr di zucchero semolato bianco per 1 cucchiaio di amido di mais. Se vogliamo usare lo zucchero di canna la proporzione è di 220gr di quest’ultimo per ogni cucchiaio di maizena adoperato.

Il processo di polverizzazione è molto semplice, in particolar modo se abbiamo un mixer con il cestellino apposito per la macinazione fine. In pratica si tratta di una piccola calotta di plastica che favorisce lo spostamento di zucchero o altri prodotti granulari verso le lame centrali dell’apparecchio e così facendo migliorando la raffinazione delle polveri.

Non è comunque essenziale averlo, infatti basta un semplice mixer con lame ben affilate per avere un risultato ottimale. Mettiamo quindi gli ingredienti in una ciotola per amalgamarli e infine versiamoli nel bicchiere dell’elettrodomestico, facendolo andare ad impulsi e poi a velocità media per circa 5 minuti o comunque fino a quando lo zucchero non è diventato finissimo.

A questo punto il nostro zucchero a velo è pronto per essere utilizzato o anche per essere conservato, se non serve al momento. In questo caso lo possiamo chiudere in un vasetto di vetro ermetico e tenerlo in luogo fresco e asciutto.

L’umidità e il caldo sono infatti nemici di questo prodotto e possono alterarlo rendendolo inutilizzabile. Per tale motivo in estate è anche buona regola tenerlo in frigorifero se il clima esterno non consente di lasciarlo in dispensa.

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