Le castagnole sono uno dei dolci simbolo del Carnevale. Farle in casa non è difficile, ma cuocerle alla perfezione richiede qualche attenzione in più. Una cottura sbagliata può renderle crude all’interno, troppo scure all’esterno o eccessivamente unte. Scopriamo come cuocere perfettamente le castagnole.
La preparazione dell’impasto
Prima ancora di parlare di cottura, è importante ricordare che un buon risultato dipende anche dall’impasto. Deve essere morbido ma non appiccicoso, facile da lavorare e da porzionare. Un impasto troppo molle assorbirà più olio in frittura, mentre uno troppo duro rischia di gonfiarsi poco e risultare compatto.
Lasciare riposare l’impasto per almeno 20–30 minuti, coperto, aiuta a renderlo più stabile e uniforme in fase di cottura.
La frittura: temperatura e tempi
La frittura è il metodo tradizionale ed è anche quello che regala il risultato più goloso. L’olio ideale è quello di arachidi, perché resiste bene alle alte temperature e ha un sapore neutro. La temperatura ottimale si aggira intorno ai 170–175 gradi: se è troppo bassa, le castagnole si impregnano di olio; se è troppo alta, prendono subito colore subito restando crude all’interno.
Per controllare la temperatura senza termometro, si può immergere un piccolo pezzetto di impasto: deve salire lentamente a galla formando subito delle bollicine. Le castagnole vanno fritte poche per volta, in modo da non abbassare la temperatura dell’olio. Durante la cottura è utile girarle spesso, così da ottenere una doratura. In genere bastano 3–4 minuti per una cottura completa.
Una volta pronte, vanno scolate con una schiumarola e trasferite su carta assorbente, senza sovrapporle, per eliminare l’olio in eccesso.
La cottura al forno
Per chi preferisce una versione più leggera, la cottura al forno è un’ottima alternativa. Le castagnole vanno sistemate su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziate e leggermente spennellate con burro fuso o olio. Il forno deve essere statico e preriscaldato a 180 gradi.
Il tempo di cottura varia dai 15 ai 20 minuti, a seconda della dimensione. È consigliabile girarle a metà cottura per ottenere un colore più uniforme.
Come capire se sono cotte
Indipendentemente dal metodo scelto, un modo semplice per verificare la cottura è tagliare una castagnola: l’interno deve essere asciutto ma soffice, senza parti umide o gommose. Anche il peso è un buon indicatore: castagnole troppo pesanti spesso indicano una cottura non corretta.