GRAVIDANZA

Toxoplasmosi in gravidanza, consigli per prevenirla

La toxoplasmosi si può prevenire facilmente seguendo alcune regole igieniche: lavare molto bene la frutta e la verdura cruda, non consumare insaccati e carne cruda o poco cotta e non toccare gatti selvatici.
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Sono numerose le persone che hanno contratto la toxoplasmosi e non si sono accorte di nulla. I sintomi, di norma, sono simili a quelli dell'influenza. Questa malattia è pericolosa solo in gravidanza. Quali sono i rischi? Prima della 26esima settimana di gravidanza può esporre ad aborto, morte fetale, ma anche gravi problematiche per il bambino, come encefalite, idrocefalo e calcificazioni cerebrali, infezioni oculari, sordità, polmonite e malformazioni cardiache. Cosa deve fare una mamma in attesa negativa al toxo-test per prevenire l'infezione?

Come avviene il contagio

Il Toxoplasma gondii è un protozoo che può vivere negli animali domestici e da allevamento, dal gatto al pollo al maiale, al coniglio, al manzo. Si entra in contatto con questo parassita di solito attraverso il cibo, quindi bisogna fare particolare attenzione alla dieta, o toccando alcune superficie sporche, entrate in contatto con le feci di un animale malato.

Quali cibi evitare?

La trasmissione più frequenta è attraverso la carne cruda o poco stagionata. Durante i nove mesi evita quindi la tartare, il carpaccio, gli insaccati in generali (consentiti solo quelli cotti o con una stagionatura di almeno 24 mesi). Per quanto riguarda, invece, il consumo di frutta e verdura cruda è bene fare attenzione all'igiene: lavate bene tutto, utilizzando dei prodotti specifici, come l'amuchina o il bicarbonato. La toxoplasmosi si può contrarre, se crudi e non ben lavati, da quei prodotti vegetali che sono stati a contatto con la terra o molto vicini al suolo, così da entrare in contatto con le feci di qualche animale. Per essere chiari, potenzialmente rischiose fragole, pomodori, insalata, mentre rischi zero per albicocche, pesce o pere.

E gli animali?

Si consiglia di evitare il contatto con i gatti selvatici, perché nelle sue feci potrebbero esserci delle uova di toxoplasma. Il gatto di casa, però, non deve essere allontanato, soprattutto se vive in appartamento, non ha scambi con altri animali, e mangia cibo in scatola o croccantini. Semmai, durante i mesi di gestazione, la lettiera deve essere tenuta in ordine dal papà, solo come ulteriore precauzione.

Vietato il giardinaggio?

No, puoi continua a occuparti delle tue piante, ma devi farlo con molta attenzione: usa sempre i guanti e appena hai finito lavati bene le mani.

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