GRAVIDANZA

Tocofobia: che cos'è la paura del parto?

Molte donne sono bloccate da una paura quasi primordiale, quella del parto. Si chiama tocofobia e può ostacolare sia la nascita del bambino sia il desiderio di diventare mamma. Che cos'è esattamente e chi è più a rischio?
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La paura del parto è abbastanza comune tra le donne in attesa, talvolta però può assumere carattere patologico e caricare la mamma in gravidanza di un'ansia eccessiva. Si chiama tocofobia.

Cos'è la tocofobia?

È una malattia poco conosciuta il cui sintomo principale è la paura del panico del parto, spesso correlata alla paura del dolore o della morte. Nonostante il desiderio di maternità, le donne colpite da questa forma d'ansia hanno talmente paura di dare alla luce un bambino che aumenteranno il numero di contraccettivi per evitare di rimanere incinta o di evitare di partorire a tutti i costi.

I dottori iniziarono a parlare di tocofobia (dal greco "tokos", che significa parto) durante il diciannovesimo secolo e ne sono state definite tre diverse forme. La primaria, che causa un abuso di contraccezione. Attraverso il desiderio di avere figli si può superare la paura e il risultato in gravidanze indesiderate, ma queste donne partoriscono spesso con cesareo. Esiste poi una forma secondaria che si verifica dopo in parto difficile. Infine, c'è la tocofobia, un sintomo di depressione prenatale. La gravidanza può scatenare un tale malessere che le donne non si sentono capaci a partorire.

Chi sono le signore soggette a questo disturbo? Sono madri molto giovani o, al contrario, con più di 40 anni. Gravidanze ad alto rischio (in vitro, diabete gestazionale o anomalie congenite) possono anche aumentare questa fobia. Tra le cause, potrebbe esserci anche l'abuso sessuale (o una forma di violenza affine)

 

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