Con l'arrivo dell'estate, mantenere una routine di allenamento può diventare una vera sfida. Le temperature elevate, l'umidità e la sensazione di spossatezza che spesso accompagna le giornate più afose mettono alla prova anche le persone più motivate. Eppure, rinunciare completamente al movimento non è sempre la soluzione migliore. Ci sono degli errori che non dovremmo mai commettere per allenarsi con il caldo anche quando preferiremmo fare altro!
Cercando di allenarci con costanza, perché sappiamo bene quali sono i benefici dell'attività fisica, ci siamo resi conto anche noi che ci sono degli errori comuni che commettiamo soprattutto durante i mesi più caldi. Alcuni comportamenti apparentemente innocui possono aumentare il rischio di disidratazione, cali di pressione e affaticamento eccessivo. Meglio evitare tutto ciò, no?
Gli errori che abbiamo promesso di non fare più
Dopo aver raccolto testimonianze e osservato le abitudini più diffuse tra colleghi e colleghe, abbiamo individuato alcuni comportamenti che meritano particolare attenzione. Si tratta di abitudini alle quali non prestiamo caso, ma che potrebbero mettere a rischio il nostro allenamento in estate e anche la nostra salute.
- Allenarsi nelle ore più calde della giornata è probabilmente l'errore più frequente. Tra le 11 e le 17 le temperature raggiungono generalmente i valori più elevati e l'esposizione al sole può aumentare notevolmente il rischio di colpi di calore e disidratazione.
- Bere solo quando compare la sete è sbagliato, perché così facendo sottovalutiamo l'importanza dell'idratazione. La sensazione di sete compare spesso quando il corpo ha già iniziato a perdere una quantità significativa di liquidi. Durante l'estate è utile bere regolarmente nel corso della giornata e non soltanto durante l'allenamento.
- Uno degli errori più comuni che noi facciamo tutti è quello di pretendere le stesse prestazioni ottenute nei mesi più freschi. Il caldo aumenta lo sforzo richiesto all'organismo e può rendere necessario ridurre intensità, durata o frequenza degli allenamenti.
- Non dobbiamo mai ignorare i segnali di affaticamento, anche se spesso pensiamo che non sia niente. In presenza di capogiri, nausea, mal di testa, debolezza improvvisa e difficoltà di concentrazione dovremmo interrompere l'attività, spostarsi in un luogo fresco e reintegrare liquidi.
- Anche il look conta quando ci si allena. Tessuti pesanti o poco traspiranti possono ostacolare la dispersione del calore corporeo. Durante l'estate è preferibile scegliere capi leggeri, tecnici e progettati per favorire la ventilazione della pelle.

Come abbiamo cambiato le nostre abitudini di allenamento
Tra colleghi e colleghe non ci siamo solo confrontati sugli errori che commettiamo, ma anche sulle strategie che abbiamo scovato per allenarci nelle settimane più calde dell'anno, per rendere l'allenamento più sostenibile.
- Allenarsi entro le 8 del mattino è stata una delle soluzioni più efficaci. Le temperature più basse e la minore esposizione al sole hanno reso l'attività fisica meno faticosa e più piacevole, soprattutto per camminate, corsa leggera e allenamenti all'aperto.
- Abbassare leggermente il ritmo si è rivelata una scelta vincente. Molte persone tendono a vivere questa modifica come una regressione, ma in realtà si tratta di un adattamento intelligente alle condizioni climatiche.
- Non ci dimentichiamo più di avere sempre con noi una borraccia e di bere a intervalli regolari così da mantenere un livello di energia più stabile durante tutta la giornata.
- Abbiamo imparato (anche a nostre spese) che il recupero è importante. Non dobbiamo dimenticarci di dormire a sufficienza, mangiare più frutta e verdura, evitare di esporsi al sole subito dopo l'allenamento, concedere al corpo il tempo necessario per recuperare. Anche le giornate di riposo rappresentano una parte fondamentale di qualsiasi programma sportivo.

I consigli degli esperti per allenarsi d'estate
Anche gli esperti del benessere sottolineano che l'obiettivo principale durante l'estate non dovrebbe essere il miglioramento delle performance a tutti i costi, ma la continuità e la costanza.
Mantenere una routine sostenibile consente di preservare i benefici dell'attività fisica senza esporre l'organismo a rischi inutili. Nei periodi particolarmente caldi può essere utile fare sport e attività meno intensi o svolti in ambienti climatizzati.
Noi possiamo anche aggiungere che è sempre bene controllare temperatura e umidità prima di programmare un allenamento all'aperto. A volte spostare l'attività di qualche ora può fare una differenza enorme!