RICETTARIO

Pomodori al riso con patate, la ricetta estiva romana

  • PIATTI UNICI
  • REGIONALI
  • 1 ORA E 30

INGREDIENTI
INGREDIENTI PER 4 PERSONE

8 pomodori rossi da riso
200gr di riso
4 spicchi d’aglio
9 cucchiai di olio di extra vergine d’oliva
Origano q.b.
8 foglie di basilico
6 patate
Rosmarino q.b.
Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
D’estate amiamo fare spuntini freschi e leggeri per non appesantirci troppo con il caldo che incombe. Una delle ricette più golose ideale per piatti unici da sbocconcellare a pranzo o tra i piatti a buffet sono i pomodori al riso con patate da consumare caldi o tiepidi. 
 
Lavare i pomodori sotto l’acqua corrente e asciugarli. Poi tagliare via la calotta di ognuno e realizzare al centro  della stessa un foro che sarà utile per rendere la superficie del riso croccante, poi metterle via. Di seguito, svuotare i pomodori facendo attenzione a non romperli. Mettere il contenuto in una ciotola aggiungendo olio, sale, pepe, uno spicchio taglio tritato e un pizzico di origano. Poi mescolare con un frullino. Poi aggiungere il riso e le foglie di basilico spezzettate. Poi sistemare la ciotola in frigorifero, a riposare.
 
Intanto tagliare le patate a tocchetti. Inserirle in una ciotola con 8 cucchiai di olio, sale, pepe, rosmarino e uno spicchio d'aglio. Mescolare bene con un mestolo di legno per condirle al meglio.
 
Poi tirare fuori il composto dal frigo e riempirvi i pomodori (un paio di cucchiai di composto per ogni pomodoro senza lasciar fuoriuscire il riso che che se cadesse sul fondo della teglia brucerebbe dando un diverso sapore al piatto). Mettere la calotta su ogni pomodoro e inserire nel foro al top un altro cucchiaino di riso condito. 
 
Ora porre i pomodori nella teglia da forno e aggiungere le patate intorno lasciando cadere un filino d'olio sopra ogni pomodoro.
 
Preriscaldare il forno a 180°C, e cuocere il piatto per 60 minuti. Lasciare che si formi una buona crosticina sulla calotta. A questo punto togliere dal forno, servire la ricetta calda, o lasciare intiepidire prima di portarla in tavola.
 

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