Tutti vorremmo avere piante in casa che possano rendere gli ambienti più accoglienti e garantire benessere a chi abita quelle stanze. Non serve avere il pollice verde per ottenere buoni risultati. Esistono infatti molte piante da interno facili da curare, perfette anche per chi ha poco tempo, tende a dimenticare le annaffiature o è alle prime armi. Quali sono le varietà giuste da scegliere per la propria abitazione?
- Tra le piante da interno facili da curare più amate troviamo il pothos. Cresce bene in diverse condizioni di luce e perdona facilmente qualche dimenticanza con l’acqua. È una pianta resistente, che richiede pochissime attenzioni.
- Un’altra pianta molto apprezzata è la sansevieria, conosciuta anche come lingua di suocera: è ideale per chi cerca una pianta quasi “indistruttibile”. Ha bisogno di pochissima acqua, tollera bene sia la luce che la mezz’ombra e non soffre se viene spostata. È perfetta anche per uffici e ambienti poco luminosi.
- La zamioculcas ha foglie lucide e carnose che accumulano acqua, permettendo alla pianta di resistere a lunghi periodi di siccità. Cresce lentamente, non richiede potature frequenti e si adatta bene agli ambienti interni, anche con luce moderata.
- Chi ama le piante fiorite può puntare sulla spathiphyllum, conosciuta anche come giglio della pace, perché è facile da gestire. Segnala chiaramente quando ha bisogno di acqua abbassando leggermente le foglie, per poi riprendersi in poco tempo. Preferisce ambienti luminosi ma senza sole diretto.
- Per chi cerca una pianta compatta, ideale anche per piccoli spazi, la dracena è una soluzione pratica. Esistono diverse varietà, tutte accomunate da una buona resistenza e da una manutenzione semplice. Ama la luce indiretta e richiede annaffiature regolari ma non abbondanti.
- Non va dimenticato il filodendro, molto simile al pothos per facilità di cura e resa estetica. Le sue foglie decorative crescono velocemente e danno un tocco verde e naturale alla casa senza troppe pretese.