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Come preparare il Pkhali di spinaci di tradizione georgiana

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Si chiama Pkhali o fkhali (kartuli: ფხალი) è un piatto tradizionale della cucina georgiana, composto da verdure tritate, che possono includere un unico tipo di ortaggio o un mix di più prodotti, come cavoli, melanzane, fagioli, barbabietole o spinaci, mescolati con noci macinate, aceto, cipolle, aglio e coriandolo.

La versione più classica di questo antipasto molto buono e salutare è senza dubbio il Pkhali di spinaci, una ricetta piuttosto semplice da preparare, sia lasciando l'impasto così in crema, come salsa da pinzimonio, sia trasformandolo in polpette, perfette anche come contorno.

Ci serviranno: circa 700gr di spinaci freschi, 250gr di noci tritate e ridotte a farina, 1 scalogno tritato, 3 spicchi d'aglio tritati, 2 cucchiai di aceto di vino rosso, 4 cucchiai di olio di noci (va bene anche quello di sesamo se non lo troviamo), un mazzetto di coriandolo fresco tritato, 1 cucchiaino di coriandolo macinato, 1 cucchiaino di fieno greco macinato, sale e pepe.

Per decorazione il Pkhali di spinaci, di un bel colore verde intenso, prevede uno stacco cromatico con dei semi di melagrana. Come detto, la preparazione è molto semplice e prevede una cottura veloce degli spinaci in acqua bollente salata per soli 5 minuti, giusto per ammorbidirli, per poi scolarli e tuffarli in acqua ghiacciata per mantenere il colore brillante.

Mettiamo gli spinaci ben asciugati dall'acqua in un mixer insieme al resto degli ingredienti e frulliamo fino ad ottenere un impasto sodo. Lasciamo riposare in frigo per almeno 6 ore. A questo punto sta a noi decidere se vogliamo trasferire il tutto in una ciotola, mettendo all'interno un cucchiaio per permettere a tutti di servirsi, oppure appallottolare il Pkhali di spinaci.

In quest'ultimo caso, disponiamo le polpette su un vassoio, lasciando una certa distanza l'una dall'altra, poi decoriamo la cima con uno o più semi della melagrana. Se invece lasciamo la crema nel piatto, spargiamo la superficie con il frutto e anche con noci tritate e coriandolo tritato.

Questa ricetta è fresca e leggera, ma ha sapori complessi. Serviamola in tavola durante i nostri pranzi o le nostre cene per stupire gli ospiti. Va bene anche da presentare in occasione di un happy hour autunnale, per rendere onore alla stagione del melograno.

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