MATRIMONIO E SPOSE

Matrimonio per procura in Italia: cos'è e come funziona

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Il matrimonio per procura in Italia è assolutamente legale. È uno dei modi previsti dalla legge italiana per potersi sposare anche se a distanza e impossibilitati a coronare il proprio sogno d'amore in presenza. Questo tipo di unione è valido, ma ci sono dei paletti che le coppie devono conoscere per poter procedere al rito delle nozze delegando un'altra persona a rappresentare lo sposo o la sposa che non può essere presente in quel momento.

Come per ogni altro tipo di matrimonio, con rito civile e rito religioso, i requisiti per potersi sposare anche con procura sono i seguenti

  1. eterosessualità (le coppie dello stesso sesso possono formalizzare la loro unione con l'unione civile)
  2. maggiore età (chi ha più di 16 anni può sposarsi ma con l'autorizzazione del tribunale)
  3. libertà di stato (non essere già sposati)
  4. capacità di intendere e di volere
  5. assenza di condanne penali per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altro
  6. assenza di legami di parentela

Cos'è il matrimonio per procura

Il matrimonio per procura può essere celebrato quando i due sposi, che hanno manifestato volontà di unirsi in matrimonio, non possono essere presenti nello stesso posto allo stesso momento per giurarsi amore eterno. Capita se uno dei due risiede all'estero e non può unirsi alla dolce metà. In questo caso si delega una persona di fiducia che deve solo riportare la volontà dello sposo o della sposa.

Il matrimonio per procura è ammesso in caso di militari che devono partire per la guerra o per chi è residente all'estero e per gravi motivi la coppia non può congiungersi in Italia o all'estero. L'atto di procura deve essere pubblico, sottoscritto cioè dal notaio e ha validità a partire dal giorno della concessione e per i 6 mesi successivi. 

Per chi volesse maggiori informazioni sulle nozze a distanza, esiste anche il matrimonio online.

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