Ogni anno, puntuale come le zanzare, il caldo torna a rendere torride le nostre giornate lavorative. All'inizio lo accogliamo con entusiasmo, pensando al mare, alle vacanze, alle tante possibilità che questa stagione può regalarci. Dopo qualche settimana, però, arriva il momento in cui stare in ufficio o in smart working a casa diventa più complicato del previsto. Per fortuna nel corso del tempo abbiamo collezionato tanti utili consigli per lavorare meglio quando il caldo inizia a farsi sentire!
Lavorare in ambienti bollenti non fa bene: la concentrazione diminuisce, la stanchezza aumenta e anche le attività più semplici sembrano richiedere uno sforzo maggiore. Che si lavori da casa, in ufficio o in movimento, le alte temperature possono influenzare energia, produttività e benessere generale.
Per fortuna esistono strategie che possono aiutare a vivere le giornate lavorative con maggiore comfort. Alcune sono molto semplici, altre richiedono un piccolo cambiamento nelle abitudini quotidiane. Tutte, però, ci hanno aiutato a sentirci meno sopraffatti quando il termometro inizia a salire.
Il caldo influisce sul lavoro
Quando le temperature aumentano, il corpo utilizza una parte delle proprie energie per mantenere l'equilibrio termico. Questo può tradursi in una maggiore sensazione di affaticamento e in una riduzione della capacità di concentrazione.
Tra gli effetti del caldo sulle nostre capacità lavorative possiamo ricordare:
- maggiore sonnolenza;
- difficoltà a mantenere l'attenzione;
- calo della produttività;
- irritabilità;
- minore tolleranza allo stress.
Di notte, poi, dormiamo male e al mattino non ci sentiamo a sufficienza riposati: entriamo così in un circolo vizioso dal quale è difficile uscire.

Come organizziamo le giornate lavorative con il caldo
Quando le temperature iniziano ad aumentare, è meglio rimodulare le attività lavorative, per eseguire le mansioni che richiedono più attenzione quando è più fresco, lasciando alle ore più torride task che necessitano di meno concentrazione.
- Noi svolgiamo le attività più impegnative al mattino, concentrando le attività che richiedono maggiore attenzione nelle prime ore della giornata, perché la nostra mente è più fresca e il caldo ancora sopportabile.
- Quando le temperature raggiungono il picco, quindi nel pomeriggio, tendiamo a dedicarci ad attività più leggere, amministrative o ripetitive. Questo ci permette di utilizzare meglio le energie disponibili.
3 regole che ci siamo imposti per lavorare bene con il caldo
Per evitare di soccombere alla cura, ogni giorno ci ricordiamo a vicenda 5 regole che consentono di lavorare meglio quando fa caldo:
- Idratarsi a sufficienza: durante le giornate particolarmente calde è facile dimenticarsi di bere a sufficienza, soprattutto quando si è concentrati sul lavoro. Abbiamo scoperto che tenere sempre una bottiglia d'acqua sulla scrivania aumenta la probabilità di idratarsi regolarmente.
- Pause brevi, ma frequenti: per molto tempo abbiamo pensato che interrompere il lavoro fosse controproducente. Con il caldo abbiamo imparato il contrario. fare pause brevi ma regolari aiuta a recuperare energia e a ridurre la sensazione di affaticamento mentale. Meglio se sono break attivi, quindi fare qualche passo, aprire una finestra e guardare fuori, fare stretching.
- Il dress code estivo: quando il contesto lo consente, scegliere abiti leggeri e traspiranti può fare una differenza enorme. Tessuti naturali e capi meno aderenti aiutano a gestire meglio il caldo e a sentirsi più a proprio agio durante tutta la giornata.
- Il pranzo in ufficio in estate: abbiamo notato che pasti particolarmente abbondanti o pesanti rendono il pomeriggio ancora più impegnativo. Per questo tendiamo a preferire ricette estive leggere che possono aiutarci anche a idratarci.
- Non pretendere troppo da noi stessi: forse questa è la regola più importante. Quando fa molto caldo, spesso continuiamo ad aspettarci gli stessi livelli di produttività che abbiamo in autunno o in inverno. Accettare qualche calo di energia dovuto al caldo e adattare le aspettative può ridurre notevolmente lo stress.

Le strategie per lavorare meglio in ufficio o a casa
Oltre a queste regole, abbiamo adottato anche una serie di accorgimenti semplici che, però, possono essere molto efficaci, sia in ambienti lavorativi con aria condizionata sia in uffici che ne sono privi:
- arieggiare gli ambienti nelle ore più fresche;
- evitare l'esposizione diretta al sole durante le pause;
- utilizzare ventilatori o climatizzatori in modo equilibrato, senza esagerare soprattutto con l'aria condizionata;
- programmare pause all'aperto nelle zone ombreggiate;
- tenere a portata di mano una bevanda fresca;
- andare a rinfrescarsi in bagno di tanto in tanto.
Basta poco per sentirsi a proprio agio anche quando fuori la colonnina di mercurio non accenna a voler smettere di salire.