Le donne in gravidanza si trovano spesso a ricevere consigli eopinioni non richiesti: sono anche "vittime" di detti popolari tramandati di generazione in generazione. Nonne, parenti e amici spesso ricordano frasi e credenze legate all’attesa di un bebè, molte delle quali fanno parte della nostra tradizione. Dobbiamo ricordare, però, che i detti popolari sulla gravidanza più comuni (e a volte anche bizzarri) non hanno alcun fondamento scientifico. Si tratta di credenze nate in tempi in cui le conoscenze mediche erano molto limitate e le persone cercavano di spiegare i cambiamenti della gravidanza attraverso osservazioni e superstizioni.
Oggi sappiamo che la maggior parte di queste affermazioni non ha basi reali, ma rimangono comunque curiosità divertenti che raccontano un pezzo della cultura popolare. Ecco alcuni dei detti più diffusi e spesso più singolari sulla gravidanza:
- Secondo la tradizione, se una futura mamma desidera spesso dolci allora sta aspettando una bambina, mentre se preferisce cibi salati o sapori forti il bambino sarà un maschio. In realtà le voglie alimentari possono dipendere da molti fattori, come cambiamenti ormonali o semplici preferenze personali.
- Si dice che la forma del pancione possa indicare il sesso del nascituro. Se è più appuntita nascerà un maschio, mentre se è più rotonda una femmina. La forma dell’addome dipende invece dalla posizione del bambino, dalla struttura fisica della madre e da molti altri fattori.
- Una gravidanza con molta nausea annuncia l’arrivo di una bambina. Anche in questo caso non esistono prove scientifiche che colleghino la nausea al sesso del bambino: si tratta semplicemente di una coincidenza.
- Tagliare i capelli durante la gravidanza porta sfortuna. In realtà non esiste alcuna relazione tra il taglio dei capelli e la salute del feto.
- La posizione della pancia indica quanto manca al parto. Se il pancione è alto la nascita è ancora lontana; se invece è più basso il parto sarebbe imminente. Anche questo è un mito: la posizione dell’addome cambia durante la gravidanza per motivi fisiologici e non è un indicatore del momento del parto.
- I bruciori di stomaco in gravidanza sono legati alla quantità di capelli del bambino. In realtà il bruciore è causato principalmente dagli ormoni e dalla pressione dell’utero sullo stomaco.
- Cucire o lavorare a maglia durante la gravidanza crea problemi al bambino, come il rischio di cordone ombelicale attorno al collo. Naturalmente si tratta solo di superstizioni senza alcuna base medica.