Quante volte ci è capitato di sentire i bambini parlare di Brookhaven, Adopt Me! o degli ultimi giochi scoperti insieme agli amici? Per molti genitori, questi nomi sono diventati familiari grazie a Roblox, una piattaforma che continua a conquistare bambini e ragazzi, ma che può lasciare qualche interrogativo a chi non la conosce bene. Cos'è Roblox, come funziona e ci sono dei rischi che le famiglie dovrebbero conoscere?
Cos'è Roblox e come funziona
Roblox è una piattaforma online che permette di giocare, creare esperienze virtuali e interagire con altri utenti. È disponibile su diversi dispositivi, tra cui smartphone, tablet, computer e console compatibili.
Roblox non è un singolo videogioco, ma un grande universo digitale che contiene tantissimi videogame, chiamati anche experience (esperienze).
Gli utenti possono scegliere tra ambientazioni e attività molto diverse:
- giochi di avventura e di esplorazione;
- simulatori di vita quotidiana;
- sfide sportive e percorsi a ostacoli;
- giochi di ruolo;
- esperienze creative.
Per accedere è necessario creare un account, scegliendo un nome utente e personalizzando il proprio avatar. Quest'ultimo rappresenta il personaggio virtuale con cui ci si muove nei diversi mondi.
Molti giochi sono gratuiti, ma la piattaforma utilizza anche una moneta virtuale chiamata Robux, acquistabile con denaro reale. I Robux servono, per esempio, per comprare accessori, vestiti digitali e altri elementi che permettono di personalizzare l'esperienza.
Perché Roblox piace così tanto?
La forza della piattaforma sta soprattutto nella varietà. Un bambino può passare da un gioco di costruzioni a una simulazione della vita quotidiana, per poi raggiungere gli amici in un'altra esperienza virtuale.
Non c'è un unico obiettivo da raggiungere né una storia che procede sempre nello stesso modo. Si può scegliere cosa fare, con chi giocare e come personalizzare il proprio personaggio.
C'è anche una componente sociale molto forte. Roblox permette infatti di incontrare altri utenti, comunicare e partecipare ad attività condivise. Per bambini e adolescenti questo significa ritrovare online una parte delle dinamiche che vivono già a scuola o nel tempo libero: amicizie, collaborazione, competizione e desiderio di sentirsi parte di un gruppo.
Inoltre, la piattaforma dà la possibilità di creare giochi attraverso Roblox Studio, lo strumento di sviluppo in cui il bambino non è soltanto un giocatore, ma può avvicinarsi alla progettazione di ambienti digitali e alla programmazione.
È un'opportunità creativa che, se accompagnata da un adulto e proposta in modo adeguato all'età, può trasformare il tempo trascorso davanti allo schermo in un'occasione di apprendimento.
I possibili rischi di Roblox: cosa devono sapere i genitori
Roblox può essere un ambiente divertente e stimolante, ma sarebbe un errore considerarlo automaticamente sicuro solo perché viene utilizzato da tantissimi bambini. I rischi da conoscere riguardano diversi aspetti.
I contenuti di Roblox
Le esperienze disponibili sulla piattaforma sono realizzate dagli utenti. Questo significa che possono avere caratteristiche e livelli di maturità molto differenti. Alcuni giochi contengono violenza, linguaggio poco appropriato, situazioni spaventose o riferimenti a temi delicati. Non tutte le esperienze sono quindi indicate per un bambino della scuola primaria.
Roblox ha introdotto sistemi di classificazione dei contenuti proprio per aiutare le famiglie a orientarsi. Le etichette indicano il livello di maturità dell'esperienza e permettono di impostare restrizioni in base all'età.
Dal 2026 sono disponibili anche due tipologie di account dedicate agli utenti più giovani:
- Roblox Kids, per i bambini dai 5 agli 8 anni;
- Roblox Select, per i ragazzi dai 9 ai 15 anni.
Chat e contatti con sconosciuti
Giocando online, bambini e ragazzi possono entrare in contatto con persone che non conoscono nella vita reale. Non sempre è facile capire chi ci sia davvero dietro un avatar. Un personaggio dall'aspetto infantile, per esempio, non garantisce che anche la persona che lo utilizza sia un bambino.
Tra i comportamenti da cui mettere in guardia i più piccoli ci sono:
- accettare richieste di amicizia da sconosciuti;
- condividere nome e cognome, indirizzo, scuola o numero di telefono;
- inviare fotografie personali;
- spostare le conversazioni su altre piattaforme;
- mantenere segreti o accettare richieste che provocano disagio;
- seguire link ricevuti da altri utenti.
Roblox dispone di filtri, sistemi di moderazione e strumenti per bloccare o segnalare gli account. Sono protezioni utili, ma non sostituiscono la supervisione degli adulti
Acquisti in-app
La moneta virtuale permette di acquistare accessori, abiti e funzionalità aggiuntive. Per un bambino, però, può essere difficile distinguere tra denaro reale e valuta digitale.
Inoltre, la possibilità di personalizzare il proprio avatar può alimentare il desiderio di possedere gli stessi oggetti degli amici. Il rischio non riguarda soltanto la spesa in sé, ma anche il rapporto che si costruisce con il consumo digitale.
Il consiglio è stabilire regole chiare prima di iniziare a giocare: niente acquisti senza autorizzazione, nessuna carta di pagamento salvata senza controllo e un budget eventualmente concordato con i genitori.
Il tempo trascorso online
Le esperienze di Roblox possono essere molto coinvolgenti. Si comincia con una partita veloce e, tra una sfida e un nuovo gioco da provare, il tempo passa senza accorgersene.
Quando il gioco prende il posto dei compiti, del movimento, del sonno o delle occasioni per stare con gli amici nella vita reale, è il momento di intervenire.
Non serve demonizzare il videogioco. È più utile stabilire orari e limiti comprensibili, evitando che ogni interruzione diventi una trattativa estenuante.