INTORNO AI FORNELLI

5 errori di cottura che possono fare male alla salute

Molto spesso non è quello che mangi, ma come lo mangi che fa la differenza. Potresti aver deciso di consumare l'alimento più sano al mondo, se sbagli a cucinarlo non è detto che conservi le sue proprietà nutrizionali.
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Ti piace cucinare? Sei brava ai fornelli? Molto spesso in cucina si commettono degli errori di cottura. Alcuni sono dei dettagli difficile cogliere, altri possono alterare il sapore delle pietanze, altri ancora possono essere dannosi per la salute. Identificare questi errori potrebbe cambiarti “la vita”.

Cucinare con i grassi sbagliati. Olio di oliva, burro o olio di cocco? Questi grassi hanno punti di fumo diversi, che è la temperatura alla quale iniziano a bruciare, e una volta che iniziano a fumare, il grasso si rompe e possono rilasciare nell'aria i radicali liberi nocivi. Fai quindi attenzione.

Usare oli sani surriscaldati. Gli oli con punti di fumo bassi sono migliori per condimenti per insalata o da aggiungere a cibi già cotti, ma non per cotture ad alta temperatura. Alcuni oli, come l'olio d'oliva e l'olio di cocco, contengono composti nutritivi che possono essere distrutti durante il riscaldamento a temperature elevate al di sopra dei loro punti di fumo.

Friggere il cibo. Potrebbe avere un sapore decisamente delizioso, ma consumare cibo fritto regolarmente non fa bene alla salute. L'atto di friggere trasforma cibi altrimenti sani, come verdure e carni magre, in prelibatezze malsane e ricche di grassi.

Bruciare la carne. La carne cruda o poco cotta può rappresentare un rischio per la salute, lo stesso vale per le carni troppo cotte o carbonizzate. Se la bistecca si annerisce potrebbe sviluppare HCA (ammine eterocicliche) e IPA (idrocarburi policiclici aromatici), che possono essere dannosi per il DNA umano. Alcune ricerche suggeriscono che quando metabolizzati, questi composti possono attivare enzimi legati al rischio di cancro.

Aggiungere troppo zucchero. I dessert sono un evidente colpevole, ma lo zucchero si nasconde spesso in cibi ignari, come condimenti, marinate e salse. Le forme naturali di zucchero, come il miele, sono leggermente migliori, ma aumentano comunque i livelli di insulina in modo simile allo zucchero raffinato.

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