La friggitrice ad aria è un alleato formidabile in cucina, ma per ottenere risultati da "chef" bisogna trattarla correttamente. Ecco i 5 errori che stanno rovinando le tue ricette e come rimediare subito.
- Il cestello troppo pieno
Il segreto della friggitrice ad aria è un potente flusso d'aria calda che avvolge il cibo. Se riempi il cestello fino all'orlo, crei una barriera. Il risultato: patatine crude al centro e bruciate fuori. La soluzione: cuoci in più riprese o assicurati che il cibo sia disposto in un unico strato (o quasi).
- Usare il tipo di olio sbagliato (o troppo poco)
Molti pensano che con la air fryer l'olio sia vietato. Errore! Un velo d'olio è necessario per attivare la "reazione di Maillard" che crea la crosticina. Tuttavia, non usare mai gli spray antiaderenti del supermercato: contengono propellenti che possono corrodere il rivestimento del cestello.
- Non scuotere il cestello a metà cottura
A differenza del forno tradizionale, il calore nella friggitrice ad aria è molto direzionale (arriva dall'alto). Se non muovi il cibo, la parte a contatto con il fondo rimarrà umida. Imposta un timer e, a metà tempo, scuoti energicamente il cestello per rimescolare gli ingredienti.
- Inserire cibi troppo leggeri o troppo umidi
La ventola interna è molto potente. Se metti una fetta di pane leggero o delle foglie di spinaci senza "bloccarle", voleranno contro la resistenza, bruciandosi o rischiando di far fumo. Allo stesso modo, pastelle troppo liquide coleranno sul fondo prima di cuocersi. Usa degli stuzzicadenti per fermare il pane e preferisci panature "secche" (farina, uovo e pangrattato) rispetto a pastelle tipo tempura.
- Dimenticare la pulizia del vano interno
Puliamo sempre il cestello, ma quante volte guardiamo verso l'alto? Il grasso che schizza sulla resistenza superiore può accumularsi, causando fumo cattivo e alterando il sapore dei cibi nei lavaggi successivi. Una volta che la macchina è fredda, capovolgila e passa una spugna umida con sgrassatore sulla resistenza per rimuovere i residui carbonizzati.