Inizia dedicandoti ai carciofi, che richiedono un po' di attenzione. Puliscili eliminando le foglie esterne più dure fino ad arrivare al cuore tenero, taglia le punte e dividili in quattro o sei spicchi, avendo cura di rimuovere la barbetta interna se presente. Immergili subito in una ciotola con acqua fredda e succo di limone per evitare che anneriscano a contatto con l'aria.
Passa ora alla carne. In un tegame ampio, meglio se di coccio o con il fondo spesso, scalda un giro generoso di olio extravergine d'oliva e rosola i due spicchi d'aglio schiacciati. Quando l'aglio sarà dorato, adagia i pezzi d'agnello e falli rosolare a fiamma vivace su tutti i lati finché non avranno una bella crosticina ambrata. Questo passaggio è fondamentale per sigillare i succhi all'interno e garantire la morbidezza finale.
Sfumate la carne con il vino bianco e lascia che l'alcol evapori completamente a fiamma alta. A questo punto regola di sale e pepe, aggiungi un mestolo di brodo caldo e abbassa la fiamma. Copri il tegame con un coperchio e lascia cuocere dolcemente per circa venti minuti. Se vedi che il fondo di cottura si asciuga troppo, aggiungi un altro po' di brodo.
Dopo i primi venti minuti di cottura dell'agnello, scola i carciofi e aggiungili nel tegame insieme alla carne. Mescola delicatamente per far insaporire tutto insieme, copri nuovamente e continua la cottura per altri venticinque o trenta minuti. I carciofi dovranno diventare teneri ma non sfarsi, e la carne dovrà risultare morbidissima.
Verso la fine della preparazione, assaggia per controllare il sale e aggiungi una generosa manciata di prezzemolo fresco tritato finemente. Spegni il fuoco e lascia riposare il piatto per cinque minuti prima di servirlo: questo tempo di riposo permetterà ai sapori di amalgamarsi perfettamente e al sughetto di addensarsi leggermente. Porta in tavola l'agnello ancora caldo e preparati a ricevere i complimenti dei tuoi ospiti.