GRAVIDANZA

Controlli prima del concepimento

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Ai tempi delle nostre nonne le gravidanze arrivavano senza nessuna programmazione.

Ai giorni d'oggi invece sono sempre più numerose le donne che decidono, con un certo anticipo, la data del concepimento. In questo modo si ha l'opportunità di fare tutta una serie di esami e visite di controllo per verificare l'immunità della futura mamma verso malattie potenzialmente dannose come rosolia, varicella e toxoplasmosi .

Il Ministero della Salute raccomanda alle mamme di fare gli esami del sangue per verificare l'eventuale vulnerabilità a queste malattie. Purtroppo per la toxoplasmosi non esiste nessun vaccino ma, rispettando alcune elementari norme igieniche e alimentari, è possibile evitarla facilmente.

I vaccini per rosolia e varicella vanno somministrati nelle donne che non risultano immuni a queste malattie, almeno un mese prima del tentativo di concepimento. Questo per evitare l'innescamento di fenomeni infettivi all'interno dell'organismo della donna.

Molti medici consigliano alla futura mamma di rinnovare anche il vaccino antitetanico, se non è stato fatto negli ultimi dieci anni, ed antinfluenzale, se la stagione è tra ottobre e novembre. Non c'è nessuna controindicazione perché entrambi i vaccini che possono essere somministrati senza nessun problema anche durante i nove mesi di gravidanza.

Anche le donne che soffrono di diabete, ipertensione e disturbi cardiovascolari possono affrontare serenamente l'attesa di un bimbo, a patto che vengano sempre seguite dal loro medico di famiglia e dal ginecologo.

Nella visita ginecologica pre-concepimento generalmente viene anche fatta un'ecografia di controllo per verificare se ci sono malformazioni all'utero o la presenza di fibromi di grosse dimensioni che potrebbero compromettere le possibilità di una gravidanza.

(Fonte, Donna&Mamma)

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