CANI E GATTI

Regole di convivenza

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Regole di convivenza

‘Essere come cane e gatto’ non è più necessariamente un sinonimo di caratteri incompatibili e decisamente poco complementari. Fido e Fuffi, infatti, e lo dimostrano numerosi studi, sono sempre più spesso amici per la pelle, specialmente in tenera età, quando le due personalità  insieme sono gestibili e malleabili e rappresentano il preludio di una futura amicizia duratura nel tempo.

La ritrosia di Fuffi
Fuffi è colui che, in realtà, si presenta fin da subito decisamente più furbo e snob nei confronti di Fido, generalmente invece sempre ben disposto. La situazione più spiacevole che si possa incontrare è quando il cagnolino viene accolto in una casa in cui Fuffi è già grande. La personalità di quest’ultimo, infatti, è così forte che una volta conquistato il dominio dell’ambiente difficilmente si dimostrerà accondiscendente nei confronti del nuovo arrivato.
L’età giusta per affiancarli, infatti, è quando il gatto ha meno di sei mesi e il cane meno di un anno periodo in cui la loro capacità di adattarsi l’un l’altro sta nel fatto che, da piccoli, essi imparano a riconoscere ciascuno il linguaggio dell’altro e, quindi, a comunicare tra loro. 

In questa circostanza favorevole, l’amicizia tra cane e gatto diventa speciale e duratura, un rapporto in cui i due amici possono persino condividere i giochi e la cesta e in cui il cane potrà addirittura prendere le difese del proprio amico di fronte alle insidie esterne.

L’esuberanza di Fido
Fido, anche se di qualche tempo di più vecchio di Fuffi, si dimostrerà fin da subito generalmente più bendisposto nei confronti del suo nuovo amico. Le uniche eccezioni provengono da alcune razze canine poco propense alla socializzazione con i felini. Normalmente però il cane di casa, se non affetto da disturbi caratteriali particolari, si rivelerà particolarmente affettuoso e protettivo nei confronti del nuovo amico.

Le influenze
Stando insieme fin da cuccioli, inoltre, è provato che i due animaletti inizieranno ad influenzarsi a vicenda e già solo dopo qualche mese il cane inizierà ad annusare i propri simili imitando il comportamento felino. I gatti che vivono con i cani, a loro volta, scodinzolano più spesso  degli altri, con un’accezione diversa però da quella canina, lasciando presagire aggressività e irritazione.

Qualche suggerimento
È essenziale fin da subito prestare particolare attenzione ai primissimi incontri per evitare spiacevoli conseguenze e lasciare che l’avvicinamento avvenga in totale autonomia, con cautela, concedendo a Fuffi e Fido i loro propri personalissimi ritmi essenziali per creare le basi di una probabile e futura amicizia.

È buona norma, in ogni caso, tenere distanti gli spazi della cura e della pulizia dei due animali lasciando in particolar modo al gatto la facoltà di aggirarsi tra i suoi luoghi d’abitudine, come ciotola, lettiera e tiragraffi, senza incappare nella presenza esuberante del cane. Solo rispettando l’uno lo spazio dell’altro sarà possibile partecipare alla nascita di un rapporto amichevole duraturo.

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