CANI E GATTI

Come pulire gli occhi ai gattini

Come tutti i felini, i gatti eseguono da soli le loro operazioni di igiene ma, soprattutto se ancora piccoli, hanno bisogno del nostro aiuto per la detersione degli occhietti. Scopriamo allora come pulire gli occhi ai gattini: tenerli puliti serve a evitare complicazioni!
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Se ami i gatti e ne hai uno in casa, ti sarai sicuramente trovata ad ammirarne incantata i sinuosi movimenti, la cui eleganza traspare persino durante le sue sessioni quotidiane di pulizia!
È incredibile quanto i mici tengano alla propria igiene, dedicandovisi più volte al giorno con estrema dedizione e precisione, e come riescano a raggiungere praticamente ogni parte del corpo con la loro linguetta, che funge da vera e propria spazzola per il loro pelo.

A dire il vero, le contorsioni di cui i gatti sono capaci quando sono alle prese con i loro accurati e interminabili lavaggi, oltre ad essere di un’eleganza quasi ipnotica, sono anche molto divertenti. E quanto risultano buffi quando tentano di lavarsi gli occhietti con le loro zampette, inumidendole prima con un po’ di saliva!  

A proposito degli occhi, questi sono organi di senso fondamentali per i nostri amati felini, perché responsabili della loro preziosa visione notturna, ma si dà il caso che non sempre essi riescano da soli ad asportare completamente polvere ed impurità dai loro angoli. Essendo anche organi molto delicati, i residui di sporcizia possono comportare l’insorgere di infiammazioni, che rischiano di tramutarsi in più serie congiuntiviti.

Per questo motivo è opportuno eseguire periodicamente un’accurata pulizia degli occhi del tuo micio e, a maggior ragione, intervenire tempestivamente con una delicata detersione se noti delle secrezioni trasparenti agli angoli lacrimali. O, peggio ancora, se del liquido giallognolo e vischioso impedisce al tuo gatto ancora piccolo di aprire del tutto il suo occhietto.  

In ognuno di questi casi, ecco come pulire gli occhi ai gattini: per eseguire una detersione meticolosa occorrerà servirsi di acqua tiepida - nel caso si tratti di una semplice pulizia di routine - o di camomilla - qualora invece si intervenga per lenire un’infiammazione - e di cotone idrofilo. Un dischetto di cotone è in realtà preferibile ad un batuffolo, per evitare che i pelucchi di questo vadano a finire nell’occhio. Meglio ancora: se l’infiammazione è particolarmente avanzata, puoi servirti di un pezzetto di garza sterile.

Dopo aver imbevuto il cotone o la garza di acqua o camomilla tiepide, detergi bene sia l’angolo interno dell’occhio, giù verso il naso, sia la sua parte esterna, strofinando molto delicatamente e avendo cura di eseguire movimenti lenti con una pressione davvero leggera, quella appena necessaria per asportare le secrezioni.

Nel caso in cui queste siano già incrostate, strofina la parte più volte e con pazienza, fino a ottenere l’ammorbidimento e la completa rimozione delle croste. Se vi è un’infiammazione acuta con presenza di liquido giallo e vischioso, abbi cura di non usare lo stesso angolo di garza per pulire entrambi gli occhietti, per evitare di peggiorare le cose.

Ovviamente, sarebbe buona cosa abituare il tuo gattino sin da piccolo a una pulizia ordinaria degli occhi al fine di rendere più facile anche un eventuale intervento eccezionale. Questo, come visto, potrebbe portare a un’infiammazione, di per sé già fastidiosa ed irritante per il povero micio.

Se conosci bene il tuo gatto, saprai di certo che prima di sottoporlo ad un’operazione di detersione “forzata” dovrai infondere in lui un senso di quiete e rilassatezza con bel po’ di carezze e coccole preventive!

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