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Come lavare un cappotto di lana: in lavatrice o a mano?

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Consigli pratici e prodotti per lavare il cappotto di lana a mano o in lavatrice

Il cappotto di lana è un indumento elegante e delicato: come lavare questo capo senza rovinarlo? È meglio il lavaggio a mano o in lavatrice?

Innanzitutto, dai un’occhiata all’ETICHETTA per sapere come pulire e curare il cappotto. Questa può indicare il lavaggio a secco, in lavatrice oppure a mano.

Prima di passare al lavaggio, fai un controllo in 3 fasi:

1) Vedi se c’è qualcosa nelle tasche: è una delle operazioni banali che spesso dimentichiamo, con il rischio di rovinare documenti e promemoria o vedere fazzoletti e carte sfarinate sull’indumento;

2) Elimina gli eventuali pallini, con un metodo delicato, e togli i pelucchi con l’apposita spazzola per gli abiti;

3) Controlla se ci sono macchie e trattale con uno smacchiatore adatto anche alla lana, dopo aver fatto una prova su un punto nascosto.

Esaurite le operazioni preliminari, se il cappotto è lavabile, devi avere a disposizione un buon detersivo, come il Perlana, che preservi la fibra e la forma e prevenga la formazione dei pallini. Per le dosi, segui le istruzioni del prodotto, sempre nel rispetto dell’etichetta.

Il lavaggio in lavatrice è molto comodo. In genere, gli elettrodomestici odierni presentano un programma specifico per la lana, con centrifuga assente o ridotta. Dunque, puoi lavare il cappotto con questa tipologia di ciclo, in genere a 30 gradi.

Ma se l’etichetta prevede il lavaggio a mano o comunque il cappotto lavabile è molto delicato, puoi valutare il lavaggio nella vasca, in acqua fredda. Ma attenzione: non devi assolutamente maneggiare con forza o strizzare il capo.

Dopo aver lavato il cappotto, a mano o in lavatrice, appendilo a una gruccia perché possa sgocciolare e asciugarsi. Se lo vuoi stirare, seleziona una temperatura bassa e togli il vapore, inoltre interponi un panno tra il cappotto di lana e il ferro da stiro.

Ma anche per l’asciugatura e la stiratura, così come per le modalità di lavaggio, CONTROLLA L’ETICHETTA che, tra l’altro, segnala pure la composizione del cappotto, ovvero se è fatto di lana vergine, ad esempio, se è di lana cotta, 100% lana o misto lana ovvero presenta anche fibre sintetiche come il poliestere.

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