La sentite la primavera in arrivo del 2026? Noi sì, anche se una parte del nostro cuore è preoccupata per il contesto in cui viviamo. Oltre ad aggiornarci sulle notizie giornaliere, ci stiamo preparando per recuperare le energie, anche per fare la differenza nel piccolo.
Il decluttering
Cominciamo dal riordino che parte con l'eliminazione del superfluo. Per il decluttering della primavera 2026, buttiamo le cose che non ci servono più o non ci danno gioia: carte, volantini, prodotti e ingredienti scaduti, regali che proprio non rispecchiano i nostri gusti. Facciamo anche un po' di decluttering digitale e puliamo il pc e il cellulare da file inutili, foto doppie, mail vecchie che, tra l'altro, inquinano.
In ogni caso, gli step sono quelli classici: angolo dopo angolo, seleziona le cose che vuoi buttare, regalare o vendere; fai pure un paio di giri e provvedi subito a portare via gli oggetti da casa tua; riordina in modo funzionale servendoti di contenitori e organizer, soprattutto per le cose piccole.
La casa di primavera
Una volta che abbiamo riordinato, possiamo occuparci delle pulizie di primavera: pulisci dall'alto verso il basso e organizzati per le pulizie straordinarie come quelle delle pareti e dei vetri delle finestre. Attenzione agli angoli nascosti, ai posti impensabili dello sporco: pulisci sotto il lavello, dietro i mobili e cambia i fogli di giornale adagiati sopra i mobili. Se non hai mai usato questo trucco della nonna, è il momento per cominciare: basta adagiare un pezzo di carta sui ripiani superiori dei mobili e cambiarlo ogni anno.
Dopo la pulizia, passiamo all'arredamento di primavera: le piante e i fiori sono i benvenuti in casa, ma possiamo anche introdurre dei lavoretti fai da te, come un centrino fatto all'uncinetto. Qui gli altri spunti su come arredare la casa a primavera con 4 idee econoniche.
Una buona abitudine al mese (con bonus)
A ogni inizio, ci risiamo: anche per la primavera in arrivo del 2026, ci proponiamo di introdurre delle buone abitudini nella nostra vita quotidiana. Stiamo parlando dei classici propositi, la dieta, l'attività fisica, il sonno. Ebbene, parti da un obiettivo al mese, purché sia piccolo, realistico e concreto, ad esempio, mangiare meno carboidrati, fare una camminata veloce di 20 minuti, bere acqua, mangiare solo un dolce, dormire un’ora e venti minuti circa in più.
Inizia con un diverso atteggiamento mentale: non cominciare i tuoi buoni proposito con il “devo”, ma formula gli obiettivi in modo realistico e aggiungi anche l’espressione “per sentirmi meglio”.
Il consiglio bonus: fare volontariato, per aiutare gli altri, fare qualcosa di concreto, sentirsi bene.
Il quaderno del benessere
Per la primavera in arrivo 2026, abbiamo deciso di redigere il nostro personale quaderno del benessere in stile bullet journal. In redazione, ognuna di noi ha decorato la copertina, ha personalizzato le pagine interne con disegni, figure incollate, frasi motivazionali. Tra le pagine, abbiamo inserito l’elenco delle buone abitudini, qualcuna ha aggiunto i tracker delle abitudini bullet journal. Abbiamo pensato anche a delle pagine di diario. Siamo partite da alcune domande come “cosa vorrei lasciare andare dell’inverno?”, “cosa vorrei accogliere nella primavera?”, “quali parti di me ho scoperto o voglio scoprire?”. Inoltre, abbiamo inserito delle pagine dedicate alle passeggiate fatte all’aperto, per annotare quanto abbiamo osservato o cosa abbiamo provato. I nostri sono degli spunti, in rete trovi le indicazioni per il journaling e anche per la scrittura terapeutica.