PSICOLOGIA

Lo scarabocchio come terapia

Lo scarabocchio è un linguaggio espressivo bizzarro, un impulso libero dagli schemi e quindi difficile da decifrare: si tratta di un gesto involontario che nasconde molti significati ma che quasi sempre è ispirato dal nostro stato d'animo attuale.
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La mano scorre senza limiti di spazio a formare disegni e scarabocchi di ogni tipo: spirali, fiori, facce, frecce, corpi, figure geometriche, semplici linee o cornici.

Questa pratica accompagna soprattutto le interminabili riunioni d'ufficio ma anche quelle condominiali e scolastiche. Gli scarabocchi sono terapeutici soprattutto quando aiutano a liberarci da situazioni stressanti: si può disegnare la collega antipatica "legata come un salame", il capo arrogante diventa un omone brutto, pelato che puoi colpire a piacimento, il vicino di casa viene zittito da un cerotto sulla bocca.

Schizzare sopra un foglio aiuta a pensare, rende il pensiero più libero, meno concentrato e quindi più attento: in questi momenti la mente è pronta a prendere decisioni importanti e determinanti perché è rilassata. Chi scarabocchia spesso è una persona socievole, aperta alle novità che traduce con questi codici personali gli stimoli esterni. Chi non scarabocchia mai, al contrario, è una persona molto controllata con un carattere introverso.

Scarabocchi sempre la stessa cosa? Il disegno in questo caso ha un effetto rassicurante, calmante, un'azione ripetitiva che tranquillizza.

Lo schizzo non esprime solo quello che rappresenta, la parte  grafica è soltanto la partenza. Per decifrare in maniera approfondita uno scarabocchio dobbiamo porre l'attenzione anche ad altri componenti  come la penna usata, il tipo di foglio, il tempo a disposizione e la direzionalità.

Lo scarabocchio, ad esempio, può essere tracciato su un solo lato del foglio: destra o sinistra. Nel primo caso significa che colui che l'ha realizzato è proiettato verso il futuro e desideroso di fare; nel secondo caso la persona è conservatrice e anche un po' diffidente.

Ma vediamo insieme come possiamo decifrare e quali significati possiamo dare ai segni più comuni:

  • Casa - simbolo della voglia di protezione e di sicurezza, con finestre testimonia socialità.
  • Croce - spirito di sacrificio e di altruismo.
  • Cuore - persona che vive romanticamente i propri sentimenti, ma che ha bisogno di tenerezza e di sogni da realizzare.
  • Figura umana - se si disegna una figura dello stesso sesso si ha voglia di migliorare la propria immagine, se è del sesso opposto indica desiderio di avere un partner.
  • Frecce o oggetti a punta - necessità di colpire un bersaglio preciso. Voglia di affermare se stesso.
  • Annerimento degli occhielli - sentimento di ansia
  • Stelle, pianeti, luna - persona ottimista e piena di ambizione.
  • Linee curve - persona con buone capacità di adattamento.
  • Linee angolose - indicano aggressività e tensione
  • Linee tratteggiate -  persona insicura, indecisa e ansiosa.
  • Scale e scalini -  desiderio di arrivare alla meta, persona ambiziosa.
  • Figure Geometriche - bisogno di porre ordine e di riorganizzare idee e pensieri.
  • Spirale - necessità di staccare la spina e di riflettere.
  • Stelle - persona piena di fantasia ma poco pratica.

L'australiano Peter Edmunds ha addirittura creato un indirizzo web che raccoglie la fantasia di coloro che amano scarabocchiare. Si prende ispirazione da un termine o da una frase tra quelli maggiormente digitati su alcuni motori di ricerca, è la fantasia poi a creare il resto. Persone di tutto il mondo, collegandosi al sito, possono arricchire il disegno "in progress", cioè in corso, aggiungendo un dettaglio, un particolare o votando perché vengano cancellati alcuni segni già tracciati. Il successo è stato immediato e sono migliaia le persone che si collegano per dare il proprio contributo.

E' uscita di recente un libro, già bestseller in Francia, intitolato "Quaderno degli scarabocchi per chi si annoia in ufficio". Un testo utile e divertente per impiegati, segretarie e manager che vogliono liberarsi dalle pressioni quotidiane e dallo stress lavorativo attraverso questi buffi ghirigori.

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