La risposta breve è: sì, ma solo a determinate condizioni e con molta moderazione. Le patate non sono tossiche di per sé, ma non sono nemmeno un alimento naturale o necessario per la dieta carnivora del gatto.
Ecco le regole fondamentali da seguire per evitare rischi:
- Mai crude o con germogli
Le patate crude contengono solanina, una sostanza tossica per i gatti (e per gli esseri umani, sebbene noi ne tolleriamo quantità maggiori). La solanina può causare gravi disturbi gastrointestinali e neurologici. Anche la buccia e le parti verdi della patata devono essere rimosse completamente.
- Sempre ben cotte e sbucciate
Se decidi di dare della patata al tuo gatto, deve essere bollita o cotta al vapore finché non diventa molto morbida. La cottura neutralizza gran parte della solanina, rendendo l'amido più digeribile.
- Niente condimenti
Questo è il punto più importante: la patata deve essere scondita.
- NO a sale, burro o olio.
- NO assoluto a latte, panna, cipolla o aglio (questi ultimi due sono altamente tossici per i gatti). Quindi, le patatine fritte o il purè avanzato dalla nostra tavola sono assolutamente vietati.
- Attenzione agli amidi e agli zuccheri
I gatti sono carnivori obbligati. Il loro sistema digerente non è progettato per gestire grandi quantità di carboidrati. Un eccesso di patate può portare a:
- Aumento di peso e obesità.
- Picchi di glicemia (pericolosi se il gatto è diabetico).
- Digestione difficile o feci molli.