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Quali sono gli alimenti a rischio botulino?

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Il rischio botulismo, per quanto riguarda la sicurezza alimentare, è molto sottovalutato. Non solo non si conoscono le conseguenze di questa tossina, ma nemmeno gli alimenti a maggior rischio di botulino. Il botulismo si può presentare in forme diverse: alimentare, da ferita, infantile, da colonizzazione intestinale, da inalazione, in seguito all'errata somministrazione delle tossine botuliniche a scopo cosmetico o terapeutico. Conoscere quali sono i fattori di rischio, anche a tavola, è il primo passo per combattere il botulismo, in questo caso alimentare, che può rappresentare un'emergenza di salute pubblica, se l'alimento contaminato è venduto su larga scala.

Sintomi del botulismo alimentare

Colpisce a ogni età, non si trasmette da persona a persona, ma solo per contatto con alimenti contaminati da tossine botuliniche. I sintomi si possono presentare poche ore dopo l'assunzione del cibo incriminato, ma anche una settimana dopo. La sintomatologia può essere lieve e più grave, talvolta anche con esito fatale:

  • diplopia (annebbiamento e sdoppiamento della vista)
  • midriasi bilaterale (dilatazione delle pupille)
  • ptosi (fatica a tenere le palpebre aperte)
  • disartria (difficoltà a parlare)
  • difficoltà nella deglutizione
  • secchezza di bocca e fauci
  • stipsi
  • ritenzione urinaria
  • insufficienza respiratoria

Come si cura

La malattia deve essere diagnosticata in tempo, per poter affrontare al meglio tutti i sintomi, soprattutto i più gravi che possono anche richiedere la ventilazione assistita, la nutrizione parenterale e l'uso di carbone attivo per liberare l'intestino dalle tossine. La terapia può contare su un siero di antitossine botuliniche, da somministrare solo ed esclusivamente in ospedale.

Prevenzione

Prevenire il botulismo alimentare si può, facendo attenzione agli alimenti maggiormente a rischio. In Italia, secondo il Ministero della Salute, questi sono principalmente le conserve prodotte a casa, come:

  • olive nere in acqua
  • conserve di funghi sott'olio
  • conserve di cime di rapa
  • conserve di carne
  • conserve di pesce, come il tonno
  • marmellate e confetture

Il botulismo alimentare si previene anche conservando in modo corretto a casa le conserve prodotto autonomamente.

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