GRAVIDANZA

Aborto spontaneo, 5 sintomi non sospetti

Gli aborti prima della 13esima settimana sono considerati fisiologici e nella maggior parte dei casi sono episodi sporadici nella vita di una donna e non compromettono la fertilità futura. Quali sono i sintomi cui prestare attenzione?
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Scoprire di essere incinta è un'emozione fortissima, ad alcune donne fa quasi paura. I primi tre mesi sono da sempre considerati i più delicati, anche se non c'è ancora il peso del pancione a mettere alla prova la schiena della mamma. In questa fase, spesso si manifestano gli aborti (nel 10 percento dei casi avviene prima della 13esima settimana): il nostro corpo compie una selezione naturale, probabilmente perché registra delle anomalie nell'embrione o la gestazione non si è ben annidata.

Nella maggior parte dei casi, l'aborto spontaneo è un evento isolato che non causa problemi di fertilità e le coppie riescono ad avere figli senza problemi successivamente. Perdere un bambino, seppur di poche settimane, può essere una prova dolorosa. Il senso della perdita è profondo e segna la donna nell'intimità, oltre al fatto che un aborto, anche quando non è necessario un raschiamento, è un'esperienza fisicamente provante. Quali i sintomi non sospetti?

1) Perdite. Molto spesso le perdite vengono scambiate non per l'inizio di un'emorragia ma per le più tradizionali perdite da impianto, che indicano l'inizio della gravidanza. Se hai dei crampi e dei flussi rosso vivo, un po' come le mestruazioni, contatta il ginecologo.

2) Dolori e crampi. I crampi mestruali sono totalmente normali quando il tuo utero comincia ad espandersi, altre volte invece sono un sintomo di un aborto: l'utero si sta contraendo per espellere la gravidanza.

3) Mal di schiena. Un dolore in basso può creare un lieve disagio, molto spesso in gravidanza assomiglia a una fitta mestruale. Potrebbero però essere delle contrazioni.

4) Nessun sintomo. Talvolta gli aborti arrivano all'improvviso e non c'è nessun campanellino di allarme, così come molte gravidanze non manifestano nessun sintomo. Si chiamano gestazioni non vitali e ovviamente bisogna segnalare la cosa al proprio medico.

5) Periodo tardivo. Sei sempre puntuale, eppure questa volta il tuo ciclo è in ritardo di un paio di giorni e, ovviamente, hai avuto rapporti non protetti. Potresti aver avuto una gravidanza chimica, ovvero ovulo e sperma si sono incontrati e impiantati. Il tuo corpo ha prodotto l'ormone HCG, ma le cose non sono riuscite svilupparsi ulteriormente. Questa condizione rappresenta il 50% degli aborti e molto spesso la donna non si accorge di nulla, pensa di avere semplicemente il ciclo in ritardo.

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