CONSIGLI UTILI

Fai risplendere le tue pietre

Se l'argento è già annerito lava i gioielli in acqua calda con sapone neutro, poi risciacqua, asciuga e utilizza un detergente specifico per eliminare le tracce di ossidazione, importante ricordare che essendo le perle composte anche di acqua non devono disidratarsi altrimenti si possono danneggiare, meglio quindi non tenerle chiuse nel cassetto per troppo tempo.
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CASA

Bracciali, spille, orecchini, anelli e collane, tolti i cappotti, le sciarpe e i cappelli, spuntano dalle giacche, incorniciano gli abiti e le maglie, impreziosiscono il look.

Il tempo può averne spento la loro lucentezza e per farli brillare nuovamente ci sono metodi diversi a seconda della loro composizione. Igioielli che è possibile pulire in casa sono quelli che sono realizzati con un solo materiale come le fedio le collane in oro, quelli che non presentanolavorazioni troppo complicate o che contengono delicate pietre preziose come lo smeraldo, una pietra che non deve mai entrare in contatto con l’acqua calda.

ARGENTO – per far risplendere l’argento passa regolarmente anelli e bracciali con uno straccio di cotone e una pezzuola morbida in modo da detergere meglio le incisioni. Se l’argento è già annerito lava i gioielli in acqua calda con sapone neutro, poi risciacqua, asciuga ed utilizza un detergente specifico per eliminare le tracce di ossidazione: in commercio ci sono prodotti versioni liquide oppure panni già imbevuti. In alternativa si può bagnare i gioielli in acqua tiepida, strofinarli con polvere di bicarbonato di sodio leggermente inumidita, poi risciacquarli ed asciugarli.

PERLE – essendo una materia viva con uno scarso coefficiente di durezza é possibile che si scalfiscano facilmente. Immergile in acqua tiepida con poco sapone neutro e asciugale solo con un panno morbido, strofinando con leggerezza. E’ importante ricordare che essendo composte anche di acqua non devono disidratarsi altrimenti si possono danneggiare, meglio quindi non tenerle chiuse nel cassetto per troppo tempo. Non indossarle quando spruzzi profumo, lacche e deodoranti.

ORO – i metalli preziosi possono sembrare puliti ma sovente raccolgono molto più sporco di quanto non sembri. Prendi un barattolo di vetro e riempilo di acqua calda poi aggiungici un cucchiaio di detersivo per i piatti, uno di bicarbonato e uno di ammoniaca ed immergici anelli, collane e bracciali. Passati 15 minuti sciacqua i gioielli e asciugali con un panno morbido o con la pelle di daino.

CAMMEI  - questi gioielli sono realizzati con pietre fragili e non devono essere bagnati in nessun tipo di soluzione, vanno solo spazzolati delicatamente con uno strumento che abbia setole molto morbide e se molto sporchi con un prodotto specifico per gioielli.

AVORIO - questo materiale non deve essere lavato con acqua, il rischio è che si possa rompere. Per la pulizia usa un batuffolo di cotone imbevuto nell’alcool denaturato. Una modica esposizione al sole, non troppo prolungata e non quando il sole è eccessivamente forte, lo rende più bianco. Fai attenzione quando usi profumi e lacche poiché possono alterare il colore dell’avorio. Se i gioielli sono in avorio antico è meglio rivolgersi ad un orafo per la loro pulizia oppure limitarsi ad asportare la sporcizia con uno spazzolino morbido.

PAILLETTES E STRASS – vietato l’uso di liquidi. Per pulire le paillettes è sufficiente strofinarle con mano leggera e uno straccio molto soffice, ritorneranno a risplendere come pietre preziose.

PIETRE ARTIFICIALI – immergile per qualche minuto nell’alcol, poi trasferiscile nell’acqua e asciugale con uno strofinaccio di lino che non lasci residui.

Quando fai i lavori domestici non indossare bracciali e anelli, candeggianti al cloro potrebbero intaccarli e scolorire la parte metallica.

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