BAGNO

Bagno cieco? I consigli per coniugare stile e funzionalità

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La tua casa ha un bagno cieco? Se ci abiti da tempo forse hai già avuto modo di sperimentarne qualche piccolo svantaggio, mentre se stai da poco in una casa nuova è bene fare di tutto per evitarli: antiestetiche macchie di umidità che, se trascurate, possono trasformarsi in arabeschi di muffa che rendono malsano l’ambiente del bagno e possono intaccare le pareti.

Se vuoi rendere il tuo bagno più confortevole, piacevole e soprattutto sano, ecco alcuni semplici consigli per aerarlo a dovere e dare quel tocco di design che lo renderà subito più accogliente.

Installa una ventola. In ogni bagno cieco non dovrebbe mancare un sistema di ventilazione interna che aspira gli odori e fa svanire più in fretta l’umidità. 

Scegli il deumidificatore giusto. Oltre alla ventola, per eliminare l’umidità in eccesso puoi utilizzare il nuovo kit assorbiumidità Ariasana Aero 360°. Al suo interno contiene una pastiglia ricaricabile che assorbe l’umidità e la trasforma in una soluzione salina, che si raccoglie nella pratica vaschetta integrata, da svuotare comodamente nel WC quando è piena. Posizionalo non troppo vicino al muro: la posizione ideale è al centro della stanza (sul bordo della vasca o su una mensola vicina alla porta del bagno) in modo che sfrutti il giro d’aria per assorbirne l’umidità in eccesso.

Crea un angolo verde. L’umidità del bagno crea l’ambiente ideale per alcune piante tropicali come l’orchidea e la felce, oppure le piante grasse come le diverse varietà di cactus, che non hanno bisogno di luce diretta e assorbono l’umidità in eccesso. In più ossigenano la stanza durante il giorno. Poiché durante la notte emettono una piccolissima quantità di anidride carbonica, lascia la porta del bagno aperta oppure al mattino fai aerare la stanza.

Tieni il bagno più asciutto possibile. Nell’umido proliferano i batteri, soprattutto sui tessili. D’inverno appendi gli asciugamani e gli accappatoi bagnati su un termoarredo per farli asciugare più in fretta, mentre d’estate mettili ad asciugare in un’altra stanza, meglio ancora sul terrazzo, per disperdere l’umidità all’aria aperta. Dopo aver fatto il bagno o la doccia asciuga bene tutte le superfici del bagno, soprattutto le pareti dove è più facile che si insinui la muffa, tra le fughe delle piastrelle.

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