SCUOLA DI CUCINA

Come cucinare il topinambur al forno o in padella

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A vederlo sembra una via di mezzo fra una patata e una radice di zenzero, ma il topinambur non è ovviamente né l’una né l’altra cosa, sebbene condivida qualche caratteristica con entrambe. Il sapore infatti assomiglia a quello del più amato dei tuberi, mentre la forma ricorda un pochino la pianta orientale dal sapore piccante.

In realtà, come detto, il topinambur ha solo somiglianze con questi due vegetali, ma è di fatto un mondo a parte, con le sue regole di cottura. Lo possiamo trovare anche col nome di rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, ma in qualunque maniera lo si voglia chiamare, il topinambur è di fatto entrato di diritto nei nostri ricettari di cucina.

Ricco di potassio e povero di carboidrati, questo ortaggio è un ottimo contorno, come anche un buon ingrediente per condire il risotto. La sua preparazione è piuttosto semplice e veloce e l’unica cosa un po’ noiosa da fare è sbucciarlo prima di cucinarlo, un’operazione che può richiedere qualche minuto in più rispetto ad altri vegetali, a causa della forma nodosa.

Dopo aver eliminato la parte superficiale, possiamo tagliare il topinambur a fette sottili, sistemandole in una pirofila e ungendole con olio extravergine di oliva per cuocerle al forno. Le fettine vanno trattate proprio come le patate, perciò insaporiamo il tutto con aglio tritato, rosmarino, pepe o altre erbe aromatiche, saliamo e mettiamo a cuocere in forno già caldo a 180° C per mezz’oretta.

Otterremo delle gustose chips di topinambur, gustose e croccanti come delle patatine, ma molto più leggere. Per cucinare le fette di questo ortaggio in padella, facciamo invece soffriggere dell’aglio o della cipolla in una padella dai bordi ampi, aggiungendo il topinambur stavolta tagliato a tocchetti.

Versiamo una mestolata di brodo di verdure salato e facciamo cuocere con il coperchio per almeno una ventina di minuti, o comunque fino a quando il topinambur non risulta morbido. A questo punto scopriamo la padella e lasciamo ridurre il brodo alzando la fiamma, girando ogni tanto i pezzetti per farli dorare in modo uniforme.

A fine cottura possiamo aggiungere, a nostro piacimento, erbe aromatiche, sale e pepe.

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