SCUOLA DI CUCINA

Quanti tipi di pomodori esistono al mondo?

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I pomodori fanno bene alla salute e sono ottimi da mangiare. Utili per preparare sughi e intingoli, li possiamo apprezzare anche crudi, in insalate e capresi ricche di sapore e di benessere. Si fa presto, però, a dire pomodoro. Quando andiamo dal fruttivendolo, al mercato o al supermercato, notiamo, infatti, che le varietà sono molte. Forse non sai, però, che nel mondo ne esistono anche molte di più. Quanti tipi di pomodoro esistono?

Secondo gli ultimi dati, pare che su tutta la terra siano ben 75mila le tipologie di pomodoro riconosciute. Di queste, solamente 300 sono prodotte e vendute nel nostro paese. In Italia siamo soliti usare i pomodori San Marzano, i pomodori a cuore di bue, i pomodori a grappolo, ma anche i Pachino, il ciliegino, il datterino, il vesuviano. Ognuno ha il suo sapore ben definito e di solito li usiamo in modo diverso a seconda della varietà. Alcune, infatti, sono migliori per preparare ottimi sughi per la pasta per fare poi scarpetta con il pane, mentre altri sono perfetti per un piatto fresco e leggero ideale per l'estate.

Nel dettaglio, in Italia, la distinzione di questo frutto avviene per le tre principali categorie in cui possiamo suddividere i pomodori esistenti, prodotti e consumati nel bel paese:

  1. Pomodori a grappolo, come il pomodoro ciliegino, il pomodoro Pachino IGP, il Verneteca Sannita, presidio Slow Food campano, il datterino, il pizzuttello, il Piccadilly, il piennolo del Vesuvio DOP, il Regina di Torre Canne, il pomodori di Manduria.
  2. Pomodori insalatari, come il costoluto, il Cuore di Bue, il pomodoro di Albenga, il pomodoro calabro di Belmonte, il Camone di Sardegna, il giallorosso di Crispiano, il Canestrino di Lucca.
  3. Pomodori da salsa e da conserve, tra i quali ricordiamo il pomodoro Re Umberto, il San Marzano DOP, il pomodoro Roma.

A te quale piace di più?

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