SCUOLA DI CUCINA

Tigelle modenesi: la ricetta facile e come farcire le gustose crescentine

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Continua l’itinerario gastronomico di Bio Presto, fornitore ufficiale del Giro d’Italia, che per il 2019 ci accompagna alla scoperta delle ricette tipiche di ogni tappa e ci mette in guardia sulle macchie in agguato.

Per la decima giornata, la corsa rosa si ferma a Modena, un concentrato di storia, arte e talenti. Infatti, ha visto nascere Enzo Ferrari e Luciano Pavarotti e, tra le sue bellezze, annovera la Cattedrale, la Torre Ghirlandina e Piazza Grande, patrimonio UNESCO dell'Umanità dal 1997.

La città della via Emilia si distingue anche per i suoi marchi DOP e IGP e i prodotti tipici che, tra l’altro, si possono assaporare con le tigelle modenesi, o meglio, le crescentine, una sorta di panino o focaccia.

Ma chiariamo subito i termini: propriamente si mangiano le crescentine; le tigelle sono le originarie forme di pietra refrattaria decorate.
Si tratta di una preparazione povera che arriva dalla montagna: le crescentine venivano cotte tra le tigelle, appunto, e le foglie di castagno, vicino al camino.

Tigelle modenesi: la ricetta facile per fare le crescentine
Essendo una preparazione popolare, ogni famiglia modenese ha la sua versione preferita delle crescentine: c’è chi mette solo l’olio, chi solo il latte, chi entrambi gli ingredienti, chi nessuno dei due e usa solo l’acqua.

Ecco una ricetta facile: per 1 kg di farina, prendi 5 cucchiai da tavolo di olio di oliva, 1 bicchiere di latte, 1 panetto o 1 bustina di lievito di birra, 2 cucchiaini di zucchero e un po’ di sale.

Sciogli il lievito nel latte con lo zucchero. Predisponi la farina a fontana e, al centro, metti gli ingredienti. Quindi li amalgami e li impasti fino a formare un impasto sodo e liscio: coprilo e lascialo riposare per 2-3 ore circa.

Stendi la pasta e ricava le crescentine, larghe circa 8-10 centimetri e alte circa mezzo centimetro, con un bicchiere o un coppapasta; oppure forma delle palline e stendile singolarmente.  

Quindi, le cuoci con un po’ di cotenna di maiale o di burro, nell’apposita tigelliera preriscaldata oppure in una padella.

Le crescentine si gustano quando sono calde: come farcirle? Si usa fare una cremina con il lardo aromatizzato con il rosmarino e l’aglio. Ma puoi apprezzarle anche con l’aceto balsamico di Modena e gli altri prodotti caratteristici come il prosciutto, oppure mangiarle con lo gnocco fritto o in abbinamento ad altri piatti al posto del pane. Per il ripieno, puoi variare anche con i formaggi come il Parmigiano-Reggiano.

A cosa fare attenzione quando si preparano le tigelle o crescentine modenesi
Per preparare le crescentine, impasta con cura gli ingredienti e stai attento alla cottura di modo che siano indorate. Evidentemente, devi fare attenzione anche agli ingredienti grassi che possono macchiare i vestiti con delle chiazze di unto, ma puoi trattarle con Bio Presto.

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