PSICOLOGIA

Stress da troppi impegni: come gestirlo in 7 mosse

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Lo stress da troppi impegni ci fa stare male, mentalmente e fisicamente. Perciò, è fondamentale gestirlo: vediamo come fare nell'emergenza e a lungo termine, perché arrivare a fare troppe cose è una questione di stile di vita e dobbiamo ripensare il nostro approccio e la nostra gestione.


Stress da troppi impegni: come gestirlo in 7 mosse
Ecco cosa fare, dalle soluzioni di emergenza a quelle per cambiare:

1) Se proprio non possiamo tirarci indietro, non ci resta che organizzarci per portare a termine gli impegni senza soccombere. Perciò, stabilisci le priorità come abbiamo visto qui: scrivi i tuoi impegni e definisci quali sono urgenti e importanti, da fare subito. Riprogramma o delega quelli urgenti e non importanti e quelli importanti e non urgenti. Metti da parte quelli che non sono né urgenti né importanti.

2) A ogni impegno, dedica un giorno o un blocco della giornata e mantieni la divisione in modo ferreo, perché se cominci a dedicarti in contemporanea a più cose rischi di perdere tempo e stancarti. E avrai lo stesso effetto se ti fermi a pensare mentalmente a tutte le cose da fare!

3) Non esitare a chiedere aiuto e ad affidare alcuni compiti alle persone di cui ti fidi.

4) Quando lo stress da troppi impegni incalza, si può andare nel panico e trascurare aspetti fondamentali, come il riposo, il pranzo, la stessa salute. Ma come affrontare le cose da fare se non hai la calma e le energie? Anche se ti sembra di non avere tempo e anzi pensi di perderne se ti dedichi a questi aspetti, cerca di dedicare la giusta attenzione a un buon sonno, pasti di qualità, momenti di decompressione e relax, movimento fisico. Sono proprio le pause e le attenzioni che ti dedichi, a ricaricarti e consentirti di portare a termine quanto devi fare.

5) A bocce ferme, rifletti su alcuni aspetti e scrivi. In particolare:

  • Descrivi le tue giornate elencando tutte le cose che fai o vuoi fare;
  • Anche in questo caso, può essere utile suddividerle in quattro settori in base a urgenza e importanza (importanti e urgenti, importanti e non urgenti, urgenti e non importanti, né urgenti né importanti);
  • Definisci con sincerità le tue personali priorità di vita, cioè scrivi a che cosa vuoi dedicare tempo (la tua persona, le altre persone, il lavoro, la casa e le faccende, il riposo assoluto, le cose che ti piacciono, gli hobby, i progetti messi da parte, i viaggi, le cose nuove da imparare e così via). Cerca di individuare priorità e impegni specifici.

6) Per ogni impegno, chiediti se ci tieni davvero, come ti fa stare, se devi e puoi continuare a mantenerlo o se non sia il caso di declinare, come puoi pianificare il tuo tempo per portarlo a termine. A proposito di quest’ultimo punto, quando cerchi di quantificare quanto tempo ci vuole per fare una cosa, calcola sempre un po’ di tempo in più! Analogamente, considera anche le tue priorità di vita: riesci a dare loro il giusto tempo? Se no, come puoi rimodulare le tue giornate, a quali impegni puoi rinunciare?

7) Di fronte allo stress da troppi impegni, chiediamoci anche perché facciamo tante cose: per senso di colpa? Senso del dovere? Per sentire di valere qualcosa? Per dimostrare qualcosa? Per non dire no? Per il timore di ferire gli altri? Per il senso di perfezionismo? Per la dipendenza da lavoro? Intuire alcune nostre dinamiche, può aiutarci a cambiare.

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