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SCUOLA DI CUCINA

Gli strangolapreti trentini: ricetta tipica di San Martino di Castrozza

La cucina trentina è molto ricca e al tempo stesso è caratterizzata da ricette facili da eseguire. Prova dunque a preparare a casa i tradizionali strangolapreti, che vanno conditi con burro fuso e grana.
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San Martino di Castrozza è una delle più rinomate stazioni turistiche delle Dolomiti. È una cittadina incantevole, meta ideale per la settimana bianca, ma anche per passare una bellissima vacanza estiva, grazie al Parco Naturale Paneveggio. Quest'anno è tappa del Giro d'Italia e grazie a Bio Presto, fornitore ufficiale della manifestazione, si potranno scoprire meglio i segreti di questa località, la sua favolosa cucina locale e, naturalmente, le macchie tipiche da sconfiggere di chi si siederà a tavola con troppo gusto.

San Martino di Castrozza ha avuto origine grazie all'Ospizio dei Santi Martino e Giuliano, che accoglieva i viaggiatori che oltrepassavano il Passo Rolle, diretti dal Primiero alla Val di Fiemme. Sicuramente il monumento naturale più famoso della zona sono le Pale di San Martino, un esteso gruppo montuoso che forma una corona circolare, delimitando un vasto altopiano di circa cinquanta chilometri quadrati di pura roccia calcarea. Proprio qui ci sono cinque famosissimi rifugi (Giovanni Pedrotti alla Rosetta, Velo della Madonna, Pradidali, Canali-Treviso e Mulaz) che si possono raggiungere con magnifici e panoramici sentieri. Inoltre, sono anche l'occasione per assaggiare la cucina tipica. Tantissimi i prodotti tipici da gustare, come la tosella e lo speck. Fermati dunque per una cena trentina e assaggia gli strangolapreti, ovvero degli gnocchi di pane raffermo e spinaci, insaporiti con uova, latte e sale.

Ricetta degli strangolapreti

Per fare in casa gli strangolapreti trentini per 4 persone hai bisogno di 400 grammi di spinaci, 100 grammi di pane raffermo, 125 grammi di ricotta vaccina, 1 tazza di latte, 1 uovo, 2 o 3 cucchiai di pangrattato e sale quanto basta. Per il condimento, invece, procurati burro fresco (se di montagna, meglio ancora), qualche foglia di salvia e parmigiano reggiano. Fai lessare gli spinaci, scolali bene e tritali al coltello.

Taglia il pane a cubetti e bagnalo con il latte caldo fino al suo completo assorbimento. Incorpora poi gli ingredienti, aggiungendo l'uovo, la ricotta e il sale. Per rendere poi più sodo l'impasto devi aggiungere un po' di pangrattato. Quando ti sembra della giusta consistenza, dividilo in gnocchi (dimensione 4/5 cm). Porta poi a ebollizione l'acqua e fai cuocere gli strangolapreti. Quando galleggiano, sono pronti e possono essere scolati. Puoi condirli con abbondante burro e salvia e formaggio grana.

A cosa fare attenzione quando si preparano gli strangolapreti

È una ricetta facile, ma non devi avere fretta, soprattutto se è la prima volta che la esegui. Fai un passaggio alla volta e prenditi il tuo tempo per valutare l'impasto e unire gli ingredienti. Se vuoi che i tuoi gnocchetti siano ancora più saporiti puoi aggiungere qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato al pangrattato. E fai attenzione al burro: mentre gusterai questo delizioso primo piatto, il rischio di ungersi è in agguato. Le macchie di unto sono un classico nemico in cucina, ma Bio Presto può aiutarti a risolvere il problema agendo in modo efficace sulle macchie da rimuovere.

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