La tendenza della camminata 6-6-6 è l'ultimo metodo di fitness virale che promette di rendere l'attività fisica meno spaventosa e molto più sostenibile, trasformando una semplice passeggiata in un allenamento completo per il corpo e la mente. Il segreto del suo successo sta nella sua struttura numerica facile da ricordare.
In cosa consiste il metodo 6-6-6?
Il nome deriva dalle tre regole d'oro che compongono questa routine:
- 6 Giorni alla settimana: la costanza è il pilastro. Invece di fare un unico allenamento intensivo nel weekend, ci si impegna a camminare per sei giorni su sette, lasciando un giorno di riposo totale per il recupero.
- 6 Chilometri (o 6.000 passi): l'obiettivo di distanza è fissato a 6 km. Per chi preferisce contare i passi, il metodo viene spesso adattato ai pigri o ai meno allenati a 6.000 passi (una cifra più accessibile rispetto ai classici 10.000, ma comunque efficace per la salute cardiovascolare).
- Alle 6 del mattino (o del pomeriggio): il terzo "6" si riferisce all'orario. L'idea originale suggerisce di camminare alle 6 per svegliare il metabolismo, ma la variante pomeridiana alle 18 è altrettanto valida per scaricare lo stress della giornata lavorativa.
Perché questa tendenza piace così tanto?
Il metodo 6-6-6 non è solo una questione di numeri, ma di psicologia applicata al benessere:
- Riduce l'ansia da prestazione: rispetto ai 10.000 passi giornalieri (che per molti sono irraggiungibili), 6.000 passi sono un obiettivo "dolce" che incentiva a non mollare.
- Migliora la salute mentale: camminare all'alba o al tramonto aiuta a regolare il ritmo circadiano, migliorando la qualità del sonno e riducendo i livelli di cortisolo.
- Flessibilità: anche se il nome evoca orari rigidi, la vera forza è l'adattabilità. Se non riesci alle 6, le 18 sono perfette.