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L'umanità ha rischiato di estinguersi 900mila anni fa

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Perché abbiamo rischiato di estinguerci?

Quando pensiamo alle grandi estinzioni, subito nella mente compaiono figure di dinosauri che sono spariti dalla faccia della terra ormai tantissimo tempo fa. Oppure ci immaginiamo le più recenti specie di animali (o di piante) che sono svanite o che rischiano di sparire per sempre. Mai potremmo immaginare che la stessa sorte possa toccare anche a noi. Eppure c'è stato un tempo in cui l'umanità ha rischiato di estinguersi: è successo 900mila anni fa.

I ricercatori hanno fatto questa scoperta pubblicato i risultati del loro studio su Science: hanno usato un modello matematico per ricostruire l'origine di alcune caratteristiche genetiche, partendo dalla sequenza del genoma completo di più di 3mila persone viventi prese a campione in giro per il mondo. Gli studiosi dell'Accademia delle Scienze Cinese, dall'Università Normale Orientale di Shangai, dall'Università del Texas e da due università italiane, la Sapienza di Roma e quella di Firenze, hanno così scoperto che i nostri antenati che hanno vissuto tra 930mila e 813mila anni fa (quando ancora c'era l'Homo erectus e non aveva ancora fatto la comparsa l'Homo Sapiens) hanno rischiato di estinguersi.

In quel periodo l'umanità ha vissuto un grave pericolo di estinzione: erano rimasti solo 1.280 individui riproduttori, da una popolazione stimata intorno ai 100mila. Questa fase durò circa 117mila anni, portando gli esseri umani (o, meglio, i nostri antenati dell'epoca) a essere a rischio di estinzione, a causa di diverse glaciazioni che hanno reso la vita sulla Terra difficile da vivere.

Se l'Homo erectus non ce l'avesse fatta all'epoca a sopravvivere, nonostante la situazione a rischio, oggi noi non saremmo qui, visto che l'attuale umanità deriva proprio da lui. Per fortuna, però, il periodo di crisi demografica è stato superato, con adattamenti che hanno permesso all'umanità di continuare il suo corso e ad evolversi fino a giungere ai giorni nostri.

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