Settembre è il mese delle ripartenze. Si torna al lavoro, riaprono le scuole, si rimettono in ordine gli spazi di casa e si ricominciano a seguire quelle routine che durante l’estate avevamo lasciato un po’ da parte. È proprio questo il momento ideale per introdurre nuove abitudini, anche eco-friendly. Perché settembre può essere il momento giusto per scoprire quanto è bello avere uno stile di vita sostenibile, a patto di sapere da dove iniziare per essere più green dopo l'estate!
Quali sono i comportamenti green da adottare al rientro
Il ritorno dalle vacanze coincide spesso con una piccola “riorganizzazione” della vita quotidiana. Dopo settimane trascorse fuori, la casa può diventare il primo laboratorio per un nuovo stile di vita. Prima di comprare qualcosa, ad esempio, possiamo chiederci se ne abbiamo davvero bisogno.
Cambio di stagione sostenibile
Settembre è anche il momento dei cambi di stagione. Invece di sostituire automaticamente ciò che non utilizziamo più, possiamo:
- controllare cosa abbiamo già negli armadi;
- riparare gli oggetti ancora utilizzabili;
- donare ciò che non serve più;
- vendere o scambiare quello che può essere utile ad altre persone;
- acquistare solo ciò che manca davvero.
Lo stesso principio vale in cucina. Prima di fare una grande spesa per il rientro, controlliamo dispensa e frigorifero. Potremmo scoprire di avere già molti degli ingredienti necessari.
Ridurre gli sprechi alimentari
Il ritorno alla routine significa spesso tornare a cucinare più frequentemente. Preparare un piccolo menu settimanale può aiutare a comprare quantità più adeguate e a utilizzare gli alimenti prima che scadano.
Un'altra abitudine utile è conservare correttamente gli alimenti. Porzionare ciò che avanza, congelare quando possibile e trasformare gli ingredienti prossimi alla scadenza in nuove ricette sono gesti semplici che possono ridurre lo spreco.
Ripensare gli spostamenti
Con la ripresa di scuola, lavoro e attività sportive, aumentano anche gli spostamenti. Quando è possibile, possiamo scegliere alternative all'auto privata.
Per i tragitti brevi, camminare o utilizzare la bicicletta permette di unire movimento e mobilità. Per quelli più lunghi, invece, il trasporto pubblico o la condivisione dell'auto possono diventare soluzioni da valutare.

Come essere più sostenibili a settembre
Essere sostenibili significa prendere decisioni un po' più consapevoli, che riguardano diversi aspetti della nostra vita. Ecco alcuni comportamenti che sono amici dell'ambiente!
Energia: attenzione alle bollette
Con l'arrivo di settembre cambiano le temperature e, progressivamente, anche le esigenze della casa. Prima di accendere il riscaldamento, quando sarà necessario, possiamo verificare infissi, termosifoni e impostazioni degli apparecchi.
Anche piccoli accorgimenti quotidiani possono diventare parte della nuova routine:
- spegnere le luci quando non servono;
- evitare di lasciare inutilmente gli apparecchi in standby;
- sfruttare la luce naturale durante il giorno;
- utilizzare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico;
- controllare periodicamente i consumi domestici.
Una spesa più consapevole
A settembre ci ritroviamo a dover fare acquisti anche costosi: materiale scolastico, vestiti, prodotti per la casa, accessori per il lavoro. Prima di riempire il carrello, può essere utile applicare una semplice regola: prima verificare, poi acquistare.
Abbiamo già quaderni, penne, contenitori o borse che possono essere riutilizzati? Un capo dell'anno scorso può essere abbinato in modo diverso? Un prodotto per la pulizia può essere sostituito con ciò che abbiamo già in casa?

Cosa fare e cosa non fare: i consigli della redazione
Un nuovo inizio funziona meglio quando è realistico. Per questo, invece di imporci decine di regole, possiamo partire da poche scelte sostenibili e trasformarle gradualmente in abitudini. Ecco cosa fare:
- Fare un piccolo inventario di quello che possediamo prima di acquistare.
- Organizzare la spesa per ridurre gli alimenti che finiscono nella spazzatura.
- Riutilizzare e riparare prima di sostituire.
- Scegliere, quando possibile, mobilità condivisa, bici o trasporto pubblico.
- Controllare i consumi energetici e correggere eventuali sprechi.
- Preferire prodotti durevoli, soprattutto quando l'alternativa usa e getta è evitabile.
E cosa non fare:
- Non cercare la perfezione. Un comportamento sostenibile non deve diventare una fonte di stress.
- Non buttare automaticamente ciò che sembra vecchio. Prima chiediamoci se può essere riparato, riutilizzato o donato.
- Non comprare prodotti soltanto perché vengono presentati come “green”. È importante leggere le informazioni e valutare concretamente caratteristiche e durata.
- Non sostituire tutto quello che abbiamo. Anche acquistare nuovi prodotti “più sostenibili” quando quelli esistenti funzionano ancora può generare consumo inutile.
- Non trasformare la sostenibilità in un senso di colpa. Ognuno può partire dal proprio punto di partenza.