Prima di uscire di casa per un picnic al parco o una giornata al mare, pensiamo quasi sempre a cosa mettere nella borsa frigo, ai giochi per i bambini o alla crema solare. Più raramente ci soffermiamo su un altro aspetto che può fare davvero la differenza: come ridurre i rifiuti prodotti durante un pic nic o ogni altra giornata all'aria aperta.
Bastano poche ore fuori casa per accumulare bottiglie di plastica, confezioni di snack, tovaglioli, stoviglie usa e getta e sacchetti. Molti di questi materiali potrebbero essere evitati con una migliore organizzazione. Non si tratta di rinunciare alla comodità o al divertimento, ma di adottare piccoli gesti che fanno bene all'ambiente e, spesso, anche al portafoglio.
Quanti rifiuti si fanno durante un picnic o una giornata al mare
Una giornata trascorsa fuori casa può generare una quantità sorprendente di rifiuti. Pensiamo a un picnic per quattro persone: tra bottiglie d'acqua, bicchieri, piatti di plastica, posate monouso, confezioni di salumi, snack, succhi di frutta, tovaglioli e sacchetti, il volume dei rifiuti può riempire facilmente una borsa della spazzatura.
Al mare la situazione non cambia. Anzi, spesso si aggiungono involucri di gelati, bottiglie di bibite, confezioni di creme solari, fazzoletti e altri piccoli oggetti che, se non smaltiti correttamente, rischiano di finire sulla spiaggia o direttamente in mare.
Gran parte dei rifiuti prodotti durante il tempo libero è costituita da imballaggi monouso. Sono materiali utilizzati per pochi minuti ma destinati a rimanere nell'ambiente per molti anni, soprattutto se dispersi nella natura.

I rifiuti più comuni durante una giornata fuori
Quando trascorriamo una giornata fuori, per un picnic o per stare in spiaggia a riposarci, sono tanti i rifiuti che si accumulano. Tra quelli che solitamente produciamo con maggiore facilità troviamo:
- bottiglie e bicchieri di plastica;
- piatti e posate monouso;
- confezioni di snack e merendine;
- involucri di panini e alimenti pronti;
- lattine e bottiglie di bibite;
- tovaglioli usa e getta;
- sacchetti di plastica.
Molti di questi possono essere sostituiti con alternative riutilizzabili senza complicare l'organizzazione della giornata.
Come ridurre i rifiuti quando non siamo a casa
Organizzare con qualche minuto di anticipo quello che porteremo con noi permette di eliminare quasi completamente il ricorso ai prodotti usa e getta. Una borraccia riempita prima di partire evita l'acquisto di diverse bottiglie d'acqua. Un contenitore ermetico mantiene freschi panini, frutta e insalate senza utilizzare pellicole o involucri monouso.
Anche scegliere alimenti preparati in casa contribuisce a ridurre gli imballaggi. Una macedonia preparata il giorno prima, una torta salata o dei panini fatti in cucina producono molti meno rifiuti rispetto ai prodotti confezionati singolarmente.
Nelle nostre scite organizzate abbiamo provato a sostituire quasi completamente i prodotti usa e getta con accessori riutilizzabili. All'inizio sembrava più impegnativo preparare tutto, ma dopo poche volte è diventata un'abitudine.
La differenza è evidente al termine della giornata: invece di raccogliere un sacchetto pieno di rifiuti, rimangono soltanto pochi imballaggi inevitabili. Inoltre, una volta a casa, basta lavare stoviglie e contenitori per averli pronti alla successiva uscita.
Un altro vantaggio che abbiamo notato riguarda il comfort. Piatti rigidi, posate in acciaio e bicchieri riutilizzabili sono decisamente più pratici e resistenti rispetto alle alternative usa e getta, soprattutto quando c'è vento o ci si trova sulla sabbia.


Quali sono i trucchi da imparare per essere più green
Non servono grandi sacrifici per rendere più sostenibili i momenti di relax. Sono le piccole scelte ripetute nel tempo a fare davvero la differenza.
Negli anni abbiamo imparato che preparare una piccola "borsa green" sempre pronta è uno dei modi migliori per non dimenticare nulla. Al suo interno teniamo:
- borracce già pulite;
- posate in acciaio;
- piatti e bicchieri riutilizzabili;
- tovaglioli di stoffa;
- contenitori ermetici;
- sacchetti riutilizzabili per raccogliere eventuali rifiuti.
In questo modo basta aggiungere il cibo e partire, senza acquistare prodotti monouso all'ultimo momento.
Per essere ancora più sostenibili possiamo:
- preferire frutta sfusa invece di quella confezionata;
- acquistare snack in confezioni famiglia da dividere in piccoli contenitori;
- utilizzare una borsa termica resistente negli anni;
- scegliere prodotti con meno imballaggi;
- fare sempre la raccolta differenziata una volta rientrati;
- raccogliere anche eventuali piccoli rifiuti trovati nell'area in cui abbiamo sostato, se possibile e in sicurezza.