ERBORISTERIA

I rimedi della nonna contro le afte in bocca che funzionano

LEGGI IN 2'

Ci sono molte cause per cui si presentano le afte in bocca, un problema doloroso che può renderci difficile bere e mangiare normalmente. Il mordersi accidentalmente una guancia o il labbro, la sensibilità ad ingredienti piccanti o acidi, una carenza vitaminica, come quella della B12, i cambiamenti ormonali e lo stress rientrano nella lista delle circostanze che possono causare queste ulcerazioni molto fastidiose.

La buona notizia è che, anche se non trattate, in genere le afte guariscono da sole nel giro di qualche giorno, a patto che si risolva anche la causa scatenante. Ma se il fastidio è tale da renderci difficile la masticazione e il bruciore orale diventa una costante, ci sono dei buoni rimedi della nonna che permettono un sollievo veloce dal male.

Uno di questi è rappresentato dagli sciacqui con acqua e sale o bicarbonato, che aiutano a disinfettare le ulcerazioni e a ridurre l’infiammo. Preferiamo usare l’acqua tiepida rispetto a quella a temperatura ambiente o fredda e teniamo la soluzione in bocca per qualche minuto prima di sputare.

In farmacia possiamo anche acquistare il cosiddetto latte di magnesia, un prodotto usato solitamente per l’acidità di stomaco, ma che ha anche altri usi per la salute. In caso di afte in bocca, tamponare il liquido sulle piaghe, favorisce una riduzione dell’infiammazione e del dolore, ma anche una riduzione della carica batterica.

Ancora, se vogliamo un rimedio naturale che non bruci in bocca, possiamo far precedere il lavaggio dei denti classico da uno sciacquo di dieci minuti con olio di cocco. Questo metodo permette di pulire in profondità il cavo orale, ma anche dare veloce sollievo da arrossamento e dolore.

Nell’arco della giornata possiamo anche consumare cibi freschi e freddi, come i ghiaccioli, che anestetizzano un pochino le zone doloranti e ci permettono di non pensare per un po’ alle afte.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione